Galimberti alla Rocca, serata interrotta dal maltempo

Il filosofo ha parlato, per meno di mezz'ora, di bellezza. Lamentele dal pubblico con gli organizzatori

Umberto Galimberti a Cesena

E alla fine la burrasca ebbe la meglio sulla bellezza di Umberto Galimberti.

Meglio rimandare l’appuntamento?

La conferenza alla Rocca Malatestiana con uno dei più autorevoli filosofi e divulgatori italiani si è interrotta bruscamente ieri verso le 22,15, dopo neanche mezz’ora dal suo inizio, a causa di un violento fenomeno temporalesco che si è abbattuto su Cesena. Gli organizzatori avevo deciso all’ultimo, dopo il breve scroscio del tardo pomeriggio, di confermare l’evento visto il miglioramento delle condizioni meteo. Al pubblico non è rimasto che inforcare gli ombrelli e ripararsi sotto il voltone del portone di accesso della fortezza. Nell’attesa che spiovesse, non sono mancate le lamentele di chi evidenziava l’opportunità di rimandare l’appuntamento (come è successo per tanti altri eventi in zona) considerando anche l’allerta meteo

L’inutilità della bellezza

L’incontro, che rientra nell’ambito degli eventi culturali organizzati dall’associazione Jazzlife che gestisce la Rocca, era dedicato a uno dei temi più universali e profondi dell’esperienza umana: “La bellezza. Legge segreta della vita”. Come è nel suo stile, Galimberti lo affronta con un ritorno alle sorgenti della nostra cultura: da quella ebraica, a quella cristiana fino al pensiero dell’uomo greco antico. “La bellezza è, insieme all’amore, quell’esperienza fondamentale che si sottrae alla logica del mercato e della tecnica. In una società dominata dall’utilitarismo, la bellezza rappresenta qualcosa di inutile, ovvero un valore in sé, senza scopo pratico, che dà senso all’esistenza”, ha affermato il professore emerito di Filosofia della storia all’Università Ca’ Foscari di Venezia nel suo, purtroppo, breve intervento con tanto di tuoni e lampi in sottofondo.