Rubicone
Gatteo Mare, scambio di patch fra la poliziotta austriaca in vacanza e la Polizia locale
Gesto di amicizia fra le forze dell'ordine
Una semplice telefonata si è trasformata in un momento di autentica amicizia tra appartenenti alle forze dell’ordine di due Paesi diversi.
“Patch trading”
È accaduto a Gatteo Mare, dove una giovane poliziotta austriaca in vacanza ha espresso il desiderio di incontrare gli agenti della Polizia locale di Gatteo per prendere parte a una tradizione molto sentita nel mondo delle forze di polizia: lo scambio delle patch di reparto. Il cosiddetto “patch trading” è una tradizione consolidata. Lo scambio dei distintivi di reparto rappresenta un gesto di stima reciproca, amicizia e appartenenza ai valori comuni che accomunano chi indossa una divisa, al di là delle lingue, dei confini e delle diverse organizzazioni di polizia.
La richiesta dall’hotel
Ieri, fa sapere la Polizia locale di Gatteo, i gestori del Park Hotel Morigi hanno contattato il Comando facendosi portavoce della richiesta avanzata dalla loro ospite, Raphaela Lerch, 21 anni, appartenente alla Polizia di Stato austriaca e frequentatrice dell’Accademia di Polizia di Feldkirch. Il desiderio è stato esaudito questa mattina, quando una delegazione del Comando gatteese ha raggiunto la giovane collega per dare vita a uno scambio dal forte valore simbolico. A rappresentare la Polizia Locale di Gatteo erano presenti l’ispettore Emiliano Paesani e l’agente Sonny Ceccaroni, che hanno consegnato le patch della Polizia giudiziaria e quella con il gatto stilizzato, simbolo del Comando di Gatteo. Raphaela Lerch ha ricambiato donando due patch ufficiali della Polizia di Stato austriaca.

Il sindaco: “Motivo di prestigio”
«Siamo orgogliosi che un gesto così significativo abbia avuto luogo a Gatteo Mare – commenta il sindaco Roberto Pari -. È un episodio che racconta non solo la professionalità della nostra Polizia locale, ma anche la capacità del territorio di creare relazioni e lasciare un ricordo positivo anche a chi ci sceglie per le proprie vacanze. Piccoli gesti come questo rafforzano il senso di appartenenza alla grande comunità internazionale delle forze dell’ordine e rappresentano un motivo di prestigio per il nostro Comune.»