Cesenatico
Cesenatico. Cresce il numero delle vittime del residence “fantasma”
Le indagini sono in corso mentre l'amministrazione con l'aiuto dello Iat e delle strutture ricettive sta cercando di supportare le vittime del raggiro
Come segnalato dal sindaco Matteo Gozzoli sulla sua pagina facebook, cresce il numero delle famiglie raggirate dalla truffa del residence “fantasma”, una presunta truffa immobiliare – scrive il primo cittadino di Cesenatico – collegata a una casa vacanze nel centro di Cesenatico denominata “Residence da Andrea” in via Pascoli.
Appartamento iscritto sul portale nazionale ma di fatto inesistente
Si tratta di un appartamento per affitti brevi regolarmente iscritto sul portale nazionale ma dalle segnalazioni ricevute, spiega il sindaco, dopo aver versato la caparra o l’intero importo, al momento dell’arrivo, i turisti non trovano l’alloggio, che risulta già occupato e nessuno risponde al telefono oppure addirittura il telefono è girato su altri numeri che nulla hanno a che fare.
Indagini in corso e l’invito a denunciare
Mentre Polizia Locale, Carabinieri e Forze dell’Ordine stanno raccogliendo le denunce e indagando sulla vicenda, lo Iat del Comune di Cesenatico fornisce supporto per la ricerca di alloggio, informa il sindaco Gozzoli invitando a sporgere denuncia.
Al palazzo del turismo un punto accoglienza
“Come amministrazione comunale – scrive ancora Matteo Gozzoli – stiamo supportando le famiglie che si trovano in strada. Al nostro palazzo del turismo abbiamo creato un piccolo punto di accoglienza con aria condizionata e acqua mentre – con l’aiuto del personale dell’Ufficio informazioni turistiche – cerchiamo di trovare una ricollocazione per tutti.
In questi casi è fondamentale la collaborazione e il supporto delle strutture ricettive e delle agenzie del nostro territorio. A tutti va il mio personale ringraziamento per la grande disponibilità che stanno dimostrando. Grazie anche ai residenti e alle attività del centro vicine a via Pascoli che stanno collaborando. La Romagna è sempre una terra ospitale”.