Cesenatico
Cesenatico. Residence fantasma, Codici Emilia-Romagna offre supporto alle famiglie truffate
Novanta, secondo l'associazione che tutela i diritti dei consumatori, sono state le famiglie ingannate
Novanta famiglie rimaste senza alloggio al momento dell’arrivo in vacanza. È quanto accaduto a Cesenatico, dove numerosi turisti hanno scoperto che il residence prenotato online non esisteva. Una truffa organizzata attraverso annunci apparentemente affidabili, con immagini e informazioni utilizzate per rendere credibile una struttura in realtà inesistente.
Attenzione alle truffe on line
Codici Emilia-Romagna tramite un comunicato stampa richiama l’attenzione dei consumatori su un fenomeno sempre più diffuso, quello delle truffe legate alle prenotazioni turistiche online, che soprattutto nel periodo estivo possono colpire famiglie e viaggiatori alla ricerca di un soggiorno.
“Episodi come questo dimostrano quanto siano diventate sofisticate le truffe online – dichiara Fausto Pucillo, segretario regionale di Codici Emilia-Romagna –. I truffatori riescono a creare annunci molto realistici, utilizzando fotografie autentiche, contatti e descrizioni in grado di ingannare anche gli utenti più attenti. Per questo è fondamentale prestare attenzione prima di effettuare qualsiasi pagamento e verificare sempre l’effettiva esistenza della struttura scelta”.
Supporto alle famiglie
L’associazione, continua la nota stampa, invita tutti i cittadini coinvolti nella vicenda a conservare ogni documento relativo alla prenotazione, dalle conversazioni con i presunti gestori alle ricevute dei pagamenti effettuati, e a presentare denuncia alle autorità competenti.
“Chi è stato vittima di questa truffa può rivolgersi a Codici Emilia-Romagna – prosegue Pucillo –. Siamo a disposizione per fornire supporto e valutare insieme ai consumatori le possibili azioni da intraprendere per tutelare i propri diritti e cercare di recuperare le somme versate”.
Info e contatti
Codici Emilia-Romagna mette quindi a disposizione dei cittadini i propri sportelli di assistenza per offrire supporto nella gestione delle segnalazioni e nell’individuazione dei percorsi di tutela più adeguati.
È possibile, conclude il documento, contattare l’associazione all’indirizzo e-mail codici.emiliaromagna@codici.org o al numero 051.0548765.