Cesenatico
Addio ad Alfiero “uno di noi”
Stamane, giovedì 6 luglio, l'ultimo saluto in rito civile all'ospedale di Cesenatico
In tanti hanno voluto salutare stamane, giovedì 6 agosto, Alfiero Moretti all’ospedale di Cesenatico dove si è svolto il rito funebre in forma civile presso la camera mortuaria.
In tanti per l’ultimo saluto
Si è svolto stamane, mercoledì 5 agosto, alla camera mortuaria dell’ospedale di Cesenatico il funerale con rito civile di Alfiero Moretti. In tanti hanno voluto porgergli l’ultimo saluto. L’uomo, 64 anni, cesenaticense, conosciuto in città, portatore di disabilità, domenica 26 luglio è morto dopo un malore. Meno di due giorni prima di essere ricoverato d’urgenza, era stato vittima di un’aggressione nei pressi della sede della Caritas di largo Cappuccini.
Qui la notizia
Cesenatico. L’intervento del sindaco Matteo Gozzoli dopo la morte di Alfiero Moretti – Corriere Cesenate
Indagini in corso
Sui fatti avvenuti nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 luglio quando l’uomo sarebbe stato aggredito selvaggiamente da una coppia di persone che frequentavano da qualche tempo la Caritas di Cesenatico perché rimaste senza lavoro, sono in corso le indagini.
Il pestaggio sarebbe avvenuto a seguito di un battibecco tra l’uomo e i due.
Il fatto ha destato molto clamore e oggi al funerale la città ha voluto manifestare il proprio affetto alla famiglia. Dopo un breve momento alla camera mortuaria, il rito funebre è proseguito con un corteo verso la darsena di Ponente, un luogo a lui caro come ha detto la sorella prendendo la parola commossa, a nome della famiglia.
Le parole della sorella
“Mio fratello negli ultimi tempi era una persona difficile – ha esordito commossa la donna – ma lo salutavano tutti. Alfiero era parte di tutti noi, e adesso siete qui a dimostrarlo. Ci avete preso in un abbraccio forte e ci siamo sentite protette e amate. Ora faremo l’ultima tappa nel posto che lui amava di più, il porto dei pescatori dove vedrà i suoi amici pescatori e le sue barche, finalmente libero. Dove io penso – da romantica – lui finalmente potrà camminare con le sue gambe e nello stesso tempo alzare la sua vela e andare col suo tornado verso l’infinito perché questa è l’idea che ho. Sgridando con mio babbo – ha concluso – e nell’attesa che mia mamma gli faccia un piatto di tagliatelle intanto che torna Perché questa è l’immagine che ho dei miei genitori e di mio fratello. Un abbraccio a tutti vi ringrazio dal profondo del mio cuore anche se ora faccio un po’ fatica…”.

Il saluto di Giorgio Grassi
Parole affettuose sono state pronunciate anche da Giorgio Grassi, storico cesenaticense a sua volta visibilmente commosso che ha voluto esprimere “l’affetto generale della città di Cesenatico. Quello che è maturato in questi giorni esula dall’identità di Cesenatico. Tutta la città vi abbraccia” ha concluso rivolgendosi alla famiglia.

Erano presenti all’ultimo saluto il sindaco Matteo Gozzoli che con la sua partecipazione ha voluto esprimere le condoglianze alla famiglia. C’erano tra i tanti, il comandante della Polizia locale Alessio Rizzo, il comandante del Posto di Polizia estivo Paolo Di Masi e il direttore della cooperativa Casa del pescatore Mario Drudi.
Il corteo verso la darsena di Ponente
Alla darsena di Ponente le barche hanno accolto schierate il feretro. Alfiero Moretti lascia le sorelle Benedetta e Isa con Gianluca ed Emilio, i nipoti Alessandro, Lorenzo, Gianmarco e Martina.
