Diocesi
La preghiera dell’arcivescovo Caiazzo per la solennità di Maria Assunta in Cielo
"Tu, Assunta accanto al Figlio, accoglici nel tuo sguardo materno", scrive il presule
Pubblichiamo la preghiera che il vescovo di Cesena-Sarsina, l’arcivescovo Antonio Giuseppe Caiazzo, ha scritto per la festa di domani, 15 agosto, solennità dell’Assunzione di Maria al Cielo
Ecco il testo.
volgi i tuoi occhi verso l’alto della croce
che squarcia i cieli
abbraccia la terra ferita
insanguinata e morente
perché ritrovi nuovo anelito di vita
sconfigga morte e dolore.
.
Tu, accolta in cielo, anima e corpo,
rassicuraci che la morte non è l’ultima parola,
mentre camminiamo chini, Maria,
sguardo prostrato
cuore afflitto dal dolore
per quella figlia che non è più
silenziose e copiose
si spargono lacrime amare,
Tu, Assunta accanto al Figlio,
accoglici nel tuo sguardo materno
concedici di sporgerci ad uno scorcio di cielo.
.
Ti abbracciamo Maria, Madre Addolorata e Assunta,
affranti e impotenti guardiamo
i tanti corpi senza vita
restituiti a noi “divini”, ma senza Dio,
dal mare che piange e custodisce,
dalle macerie che serbano gli ultimi respiri
dell’innocenza violentata.
.
Madre della speranza, Assunta in cielo,
che ci consegni all’abbraccio di Dio
e ci precedi nella patria eterna,
insegnaci a gustare,
nella nostra avvilente amarezza,
la dolcezza dell’eternità,
consola il cuore di ogni mamma
che piange il frutto del suo grembo
e colmalo del tuo amore.
.
Insegnaci, Madre nostra e Assunta nella gloria,
ad avvolgere tutti in uno sguardo amorevole
per riprovare la tenerezza
di sguardi innamorati,
di mani che consolano,
di labbra che seminano sorrisi
di braccia che accolgono il grido di ogni figlio.
.
Ti festeggiamo, Assunta in cielo,
per te ravviviamo la speranza
per te rivolgiamo fiduciosi in alto
sguardi che si illuminano
nella sublime visione
dell’approdo ai lidi eterni
vita che vince ogni morte.