I Carabinieri sventano una truffa ai danni di un’anziana

Un individuo al telefono si è qualificato come uomo dell'Arma. Le raccomandazioni ai cittadini

La foto è stata fornita dal Comando provinciale del Carabinieri
La foto è stata fornita dal Comando provinciale del Carabinieri

La richiesta riguarda sempre il denaro contante

Il canale è sempre quello della telefonata

Nel pomeriggio di due giorni fa, la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Cesenatico è stata contattata da un’anziana cittadina che aveva ricevuto una telefonata da parte di un individuo, qualificandosi falsamente come un carabiniere, il quale le aveva riferito che il nipote era rimasto coinvolto in un incidente stradale – avendo investito una persona – e si trovava ricoverato presso l’ospedale di Cesena. Con il pretesto di dover far fronte a urgenti necessità giudiziarie, all’interlocutrice era stato richiesto di preparare una somma di denaro contante e date indicazioni sulle modalità di ritiro da parte di incaricati che, a breve, sarebbero passati presso la sua abitazione.

La chiamata alla centrale dei Carabinieri

L’operatore di Centrale, ricevuta la richiesta d’aiuto dalla donna che si trovava da sola in casa, ha confermato i sospetti di essere vittima di un tentativo di truffa e, contestualmente, ha coordinato l’intervento inviando sul posto personale di più pattuglie di carabinieri, per cercare di interrompere il tentativo di truffa e intercettare i possibili autori. Grazie al tempestivo intervento di più servizi in atto – del Nucleo Operativo, della Stazione e della squadra di rinforzo SAT del battaglione Liguria – i militari sono riusciti a raggiungere la donna in casa ed assisterla per ulteriori necessità, nonché, nelle vie limitrofe, intercettare un’autovettura sospetta, con a bordo due soggetti, poi risultati noti per analoghe condotte, che sono stati trovati in possesso di attrezzi da scasso e oggetti atti ad offendere (sottoposti a sequestro), per i quali deferiti all’Autorità Giudiziaria. Il veicolo in uso è stato sottoposto a fermo amministrativo per la durata di tre mesi, poiché il conducente era sprovvisto di idoneo titolo per la guida.

Le raccomandazioni del Comando provinciale alla cittadinanza

Il Comando Provinciale Carabinieri di Forlì ricorda a tutti i cittadini, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, che:

  • nessun appartenente alle Forze dell’Ordine, o alle Istituzioni, richiede denaro contante o oggetti preziosi per risolvere problemi giudiziari o incidenti stradali;
  • in analoghe occasioni – in assenza di familiari, conoscenti o vicini a cui rivolgersi – non aprire la porta a estranei e chiamare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112, riferendo ai “veri” Carabinieri della telefonata appena ricevuta da sedicenti parenti, avvocati, professionisti, dipendenti di banche ed enti vari e/o appartenenti alle forze dell’ordine.