Rubicone
Coperte da buoi della Stamperia Pascucci in mostra all’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna
Esposizione bolognese per la storica Bottega di Gambettola. La Regione: "Presidio straordinario di cultura e identità"
Una mostra per festeggiare i primi 200 anni di vita della Stamperia Pascucci di Gambettola nei locali dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.
Il taglio del nastro con le autorità
È stata inaugurata ieri a Bologna “Le coperte da buoi. Una tradizione romagnola“, con l’esposizione di alcune delle tradizionali coperte realizzate con stampa romagnola anticamente usare per coprire i buoi durante l’inverno nelle campagne romagnole. Queste riportavano spesso l’effige di sant’Antonio abate che, secondo la tradizione popolare, proteggeva i buoi da sventure e malattie. Al taglio del nastro hanno presenziato la consigliera regionale Francesca Lucchi, Riccardo Pascucci della Bottega gambettolese, l’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni e il sindaco di Gambettola Eugenio Battistini. La mostra sarà visitabile fino all’1 ottobre prossimo, dalle 9 alle 18, dal lunedì al venerdì.

Le dichiarazioni
“L’azienda Pascucci – ha ricordato Francesca Lucchi – sta celebrando 200 anni di attività con una ricca serie di iniziative di cui questa, ospitata in Assemblea legislativa, è una delle tappe importanti. Da due secoli anni la famiglia Pascucci, la loro azienda e tutti gli artigiani che ci lavorano rappresentano una parte della nostra civiltà contadina e della nostra storia in generale”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessora regionale Allegni, secondo cui “celebrare il bicentenario della Stamperia Pascucci significa rendere omaggio a un presidio straordinario di cultura e identità, capace di attraversare due secoli mantenendo intatta la propria forza espressiva”.
Emozione e un pizzico d’orgoglio per l’esposizione bolognese da parte di Riccardo Pascucci, che ha spiegato ai presenti come “dai primi dell’Ottocento fino alla metà del Novecento questi drappi eseguiti a mano erano diffusissimi nelle tante botteghe artigiane del territorio. In questa mostra vogliamo illustrare le tante effigi di sant’Antonio abate appartenute a varie botteghe storiche, aggiungendo quelle di artisti contemporanei donate alla nostra Stamperia”.
