Romagna
Omicidio di Nicola Musiani: arrestato un altro ragazzo. È un 18enne di Forlimpopoli
Le indagini serrate sull’omicidio di Nicola Musiani, aggredito e picchiato con una ferocia inaudita da un gruppo di ragazzi a Pinarella nella notte tra il 18 e il 19 luglio e deceduto dopo il ricovero al Bufalini, hanno portato a un altro arresto.
Secondo quanto rilevato da testimoniane, video e tabulati, il ragazzo avrebbe partecipato al brutale pestaggio. Rientrato in Italia, è stato fermato sul luogo di lavoro
Il 18enne è stato arrestato al lavoro dopo il suo rientro in Italia
A riportare la notizia sono i due quotidiani locali, Il Resto del Carlino e il Corriere Romagna. In manette è finito Ibrahhim Ben Amara, 18enne residente a Forlimpopoli: i Carabinieri del Nucleo investigativo di Ravenna lo hanno raggiunto al lavoro, a Sant’Agata Bolognese. Dopo la morte del 53enne, il 18enne era fuggito dall’Italia, trovando riparo prima in Olanda e poi in un altro Paese. Con il suo rientro in Italia, è ripartito il servizio di osservazione dei suoi spostamenti fino al momento in cui i militari si sono presentati sul luogo di lavoro del ragazzo per prelevarlo e portarlo in carcere, dando esecuzione a un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Ravenna Andrea Galanti, su richiesta del sostituto procuratore Angela Scorza. A incastrarlo, secondo l’accusa, ci sono testimonianze, video e tabulati che dimostrerebbero la sua partecipazione a tutte le fasi del pestaggio e la sua presenza a bordo dell’auto dalla quale quella notte scesero diversi ragazzi a dare man forte al 17enne impegnato in un alterco con Nicola Musiani, che poi fu brutalmente aggredito e picchiato.
Gli altri cinque indagati
Gli altri indagati dalla Procura di Ravenna per l’omicidio di Nicola Musiani, tutti residenti nel forlivese tra Forlì, Santa Sofia e Meldola, accusati di omicidio in concorso aggravato dai futili motivi, sono tuttora detenuti in carcere, mentre il quinto componente di quel gruppo, un 17enne, l’unico minorenne, ha ottenuto gli arresti domiciliari per poter frequentare la scuola.