I libri di Giovanni Maroni trovano nuova vita a Perticara

Il professore cesenate fu un educatore vero. Alla sua morte, come chicco di grano caduto in terra, è fiorita una biblioteca

Domenica prossima nel riminese sarà inaugurata una biblioteca pubblica intitolata a un cesenate: Giovanni Maroni, docente di lungo corso e punto di riferimento per decenni per il mondo cattolico locale.

Al momento sono stati catalogati circa 13mila e 500 volumi, dei quali oltre 10mila provengono dallo studio del professore di Cesena.

Il taglio del nastro

L’appuntamento è per domenica 27 settembre alle 16 a Perticara (nel comune di Novafeltria), presso il Centro socioculturale del gruppo Orchidea, in via Maestri del lavoro 8.

Al taglio del nastro seguirà la presentazione del libro biografico “Giovanni Maroni”, con l’intervento di Daniele Vaienti (preside dell’Università della Terza età di Cesena) e Claudio Riva, direttore dell’archivio storico diocesano di Cesena-Sarsina.

Sono previsti intermezzi musicali di Filippo Masciani e un rinfresco finale. Ai presenti verrà fatto omaggio del libro.

L’arrivo dei volumi

Abbiamo chiesto allo storico Claudio Riva quale sia il legame tra il professor Maroni e questa frazione montana a cavallo tra la Valle del Marecchia e quella del Savio.

«Dopo la morte di Giovanni i suoi libri furono divisi tra la biblioteca Malatestiana (duemila circa), l’associazione Benigno Zaccagnini (per la parte politica) e la Diocesi, per i titoli riguardanti la vita diocesana. Gran parte dei volumi però, quelli già presenti in Malatestiana, ha cercato a lungo una diversa collocazione. È stata trovata infine a Perticara, frazione di Novafeltria che da tempo era intenzionata ad aprire una biblioteca pubblica, grazie a un incontro fortuito avvenuto in archivio diocesano con il ricercatore del gruppo Orchidea Manlio Flenghi».

L’attesa è stata lunga perché la vedova di Giovanni Maroni, fedele esecutrice delle volontà del marito, desiderava che i volumi fossero valorizzati: «A Perticara si sono dimostrati entusiasti della donazione – continua Riva –. Sono venuti a Cesena con furgoni e auto e hanno smontato le scaffalature, cariche di libri stipati in quattro file. Tra questi, sono presenti anche delle belle collane di classici. Penso che non ci possa essere soddisfazione più grande per Giovanni di sapere che i suoi libri sono finiti in una comunità che ne era priva».

Un educatore vero

Il professor Giovanni Maroni, persona notissima a Cesena e dintorni, è morto nel novembre 2018 all’età di 83 anni dopo una lunga malattia.

Amatissimo insegnante di italiano e latino al Liceo Scientifico Righi, Giovanni Maroni era stato anche presidente del distretto scolastico negli anni ’80 e ’90. Nel mondo cattolico non aveva lesinato il suo impegno: nell’azione Cattolica, nell’associazione “Città dell’uomo” (di cui era stato il presidente e l’anima), come storico del movimento cattolico (autore di importanti volumi di storia locale e non). Un vero formatore, fuori e dentro la scuola, per intere generazioni.

A lungo impegnato in politica, fu consigliere comunale della Democrazia Cristiana a Cesena dal giugno 1980 al maggio 1995. Un impegno proseguito poi, dal punto di vista culturale, nell’associazione Benigno Zaccagnini dove era punto di riferimento indiscusso per capacità di analisi e memoria storica.