Rubicone
Nuova strada provinciale “Del Compito”, inaugurato il primo tratto della bretella
Opera da 10 milioni di euro per sgravare il traffico verso il casello "Valle del Rubicone". De Pascale (Regione): "Bellissimo fatto concreto per il territorio"
Inaugurato questa mattina il primo tratto della nuova bretella “Del Compito”, che insiste sui territori di Savignano sul Rubicone, Longiano, Gatteo e Gambettola.
Prima parte aperta al traffico
La nuova infrastruttura, indicata come strada provinciale 33 bis, corrisponde a un investimento complessivo di 10 milioni di euro e rappresenta un intervento strategico della Provincia di Forlì-Cesena relativo alla viabilità del territorio. Nella sua totalità, andrà a collegare la via Emilia, in località San Giovanni in Compito, e il casello autostradale “Valle del Rubicone”, a servizio dell’A14 Bologna-Bari-Taranto. Questa mattina è stato inaugurato il primo tratto che va dalla nuova rotatoria sulla Sp62 (via Sant’Antonio-via Montanari), tra Gambettola e Gatteo, fino al casello “Valle del Rubicone” a Gatteo. Nel 2027 sarà aperto anche il secondo tratto che, dalla stessa rotonda, arriva a San Giovanni in Compito, sulla Ss 9. La strada è già pronta, ma manca ancora un difficile intervento di rifacimento del cavalcaferrovia che prevede il coordinamento con Rfi per la momentanea interruzione della circolazione ferroviaria.

Lattuca (Provincia): “Ha vinto il gioco di squadra”
Il taglio del nastro, questa mattina è avvenuto alla presenza del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, del presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca e dei nove sindaci (o loro delegati) dell’Unione dei Comuni Rubicone e Mare. “L’opera – ha detto Lattuca – si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione e valorizzazione, che comprende anche la realizzazione del Parco archeologico in rete della Valle del Rubicone. La funzione di questo intervento è quella di proseguire nel percorso avviato con l’apertura del nuovo casello del Rubicone, che ha rappresentato il principale investimento infrastrutturale realizzato su questo territorio negli ultimi vent’anni. Il nuovo casello, tuttavia, scontava la presenza di un collegamento ancora problematico con le due principali arterie stradali: la via Emilia da un lato e la strada statale Adriatica dall’altro“. Con la bretella, ha proseguito Lattuca, “stiamo realizzando un collegamento più rapido ed efficace tra questi importanti assi viari. Da oggi, metà del percorso inizia a funzionare ed è transitabile”. Infine un grazie al “gioco di squadra con la Regione Emilia-Romagna e l’Unione dei Comuni Rubicone e Mare, con tutte le Amministrazioni comunali che si sono succedute e che hanno creduto in questo progetto partito da lontano”, nel 2017.
De Pascale (Regione): “Modello Rubicone da esportare”
“La strada inaugurata oggi – è intervenuto il presidente della Regione de Pascale – dimostra a quanto sia fondamentale agire con pragmatismo, investire sulla collaborazione tra enti per portare concretezza nell’azione istituzionale a beneficio dei cittadini. L’opera, resa possibile grazie a contributi europei Cipe, spesso destinati al sud Italia, non rappresenta solo tre chilometri di nuova strada, ma si traduce anche in maggiore sicurezza stradale. È un modello di lavoro da esportare e, soprattutto, un bellissimo fatto concreto per il territorio”.
Il quadro finanziario
La nuova infrastruttura si sviluppa lungo la viabilità provinciale. L’intervento principale, con la realizzazione di tre tratti di nuova strada è stato finanziato, attraverso la Regione Emilia-Romagna, con fondi europei. L’importo complessivo dell’intervento ammonta a 7 milioni di euro. L’impresa esecutrice, che ha vinto la gara d’appalto dell’Unione Rubicone e Mare, è la Igt Impresa generale Torri Srl. Per quanto riguarda l’adeguamento del cavalcaferrovia, l’intervento è stato finanziato con 1,7 milioni di euro euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e 500mila euro a carico della Provincia di Forlì-Cesena. L’impresa esecutrice è la Super asfalti Srl di Roncofreddo. I lavori sono stati consegnati il 31 agosto scorso e dovrebbero concludersi nell’estate 2027. Previsto anche un intervento per la realizzazione delle barriere acustiche, finanziato con 820mila euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti. I lavori sono stati consegnati a inizio anno e sono ancora in corso, con la conclusione attesa entro il prossimo ottobre.
