Cesena
Un nuovo punto ristoro in zona stazione
Dopo il bando deserto, il Comune punta agli spazi interni dell'ex Arrigoni al posto del chiosco esterno
Seicento metri quadrati già messi a disposizione dal Comune, pronti per essere allestiti e aperti al pubblico.
Concessione per 12 anni
È questa la principale novità, annunciata dall’Amministrazione comunale di Cesena, per il punto ristoro interno all’ex Arrigoni. Anziché chiedere al futuro concessionario un investimento importante per realizzare e adeguare gli spazi, sarà il Comune a farsi carico dei lavori, con una spesa complessiva prevista di 54mila euro, che va di fatto a sommarsi al grande investimento di 20 milioni di euro che ha interessato la rigenerazione urbana dell’intero comparto stazione. Al gestore resteranno l’allestimento, gli arredi e la gestione dell’attività. Il prossimo passaggio sarà quindi la pubblicazione del nuovo avviso per individuare il concessionario. La concessione avrà una durata di 12 anni.
Cambio di progetto
Il punto ristoro davanti alla stazione non nascerà all’esterno, dove era stato inizialmente immaginato, ma all’interno dello stabile ex Arrigoni, creando una sinergia con i servizi già presenti e con quelli in procinto di essere avviati. Dopo che al bando per l’assegnazione in concessione dell’area destinata al punto ristoro non ha aderito alcun operatore, l’Amministrazione comunale di Cesena trasferisce il progetto all’interno della Sala studio Beta, con i locali annessi e una porzione dell’area esterna attrezzata, per una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati. Questa soluzione consente all’Amministrazione di confermare la scelta della piccola ristorazione, cambiando il modello operativo e riducendo l’investimento richiesto al futuro concessionario. Il punto ristoro potrà vivere gli spazi interni durante i mesi invernali e utilizzare l’area verde esterna nel corso della stagione più favorevole, sfruttando quindi la possibilità di una vera attività stagionale.
“Uno spazio in cui fermarsi”
Per gli assessori alla Rigenerazione urbana Cristina Mazzoni e allo Sviluppo economico Lorenzo Plumari, il nuovo punto ristoro “sarà un presidio stabile di socialità e vitalità urbana, in un comparto attraversato ogni giorno da studenti, giovani e lavoratori. L’obiettivo è fare in modo che l’intera area non sia soltanto un luogo da attraversare, ma uno spazio in cui fermarsi. In questo senso il punto ristoro dovrà dialogare con le altre attività già presenti nell’immobile, tra cui Università, Centro per l’impiego, CesenaLab e SpazioComune. Proprio per questo, nel futuro bando, l’offerta tecnica e progettuale avrà un peso prioritario rispetto a quella economica”