Dalla Chiesa
Cei, il vescovo Michele Morandi nella Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali
Doppia nomina faentina. L’emerito Mario Toso è nella Commissione per i problemi sociali e il lavoro
Nomine romagnole in seno alla Conferenza episcopale italiana.
Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali
Nel corso della Sessione autunnale del Consiglio permanente della Cei (21-23 settembre a Roma), il nuovo vescovo di Faenza Michele Morandi è stato nominato membro della Commissione episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali. Per il quadriennio 2026-20231, la Commissione è guidata da un altro vescovo della Regione, monsignor Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro. Insieme al vescovo di Faenza-Modigliana, faranno parte della Commissione anche monsignor Gianni Ambrosio (vescovo emerito di Piacenza-Bobbio), monsignor Francesco Lomanto (arcivescovo di Siracusa), monsignor Franco Lovignana (vescovo di Aosta), monsignor Ivan Maffeis (arcivescovo di Perugia-Città della Pieve), monsignor Giovanni Paccosi (vescovo di San Miniato), monsignor Giuseppe Russo (vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti), monsignor Corrado Sanguineti (vescovo di Pavia) e monsignor Angelo Spina (arcivescovo di Ancona-Osimo).
Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace
Il vescovo emerito di Faenza monsignor Mario Toso è invece stato confermato all’interno della Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace. La Commissione è guidata da monsignor Michele Tomasi, vescovo di Treviso. A fianco di Toso saranno presenti monsignor Arturo Aiello, vescovo di Avellino; il cardinale Domenico Battaglia, arcivescovo di Napoli; monsignor Alessandro Damiano, arcivescovo di Agrigento; monsignor Raffaele De Angelis, vescovo di Piana degli Albanesi; monsignor Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare di Torino; monsignor Gianrico Ruzza, vescovo di Civitavecchia-Tarquinia e di Porto-Santa Rufina; il francescano monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova; monsignor Lauro Tisi, arcivescovo di Trento.
Temi trattati
Al centro del confronto del Consiglio permanente guidato dal cardinale Zuppi sono stati posti temi decisivi per la vita pastorale e sociale del Paese: dalle modalità dell’annuncio di Cristo alla formazione del Popolo di Dio, passando per la riforma delle strutture ecclesiali, le sfide dell’educazione e della scuola, la promozione della pace, l’attenzione al fine vita e i prossimi passaggi del cammino della Chiesa in Italia.
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