Cesena
Al Caps si è tenuto un corso per funzionari della Polizia libica
In 13 a scuola a Cesena per il rafforzamento della gestione delle frontiere
Si è tenuto la scorsa settimana, presso il Caps di Cesena, un corso di formazione dedicato alla sicurezza documentale e ai controlli integrati di frontiera. Vi hanno partecipato 13 funzionari libici appartenenti alle autorità responsabili dei controlli di frontiera del ministero dell’Interno, del ministero della Difesa, delle dogane e del ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
Accreditamento Frontex
Il Caps, oltre che Centro di formazione per le specialità della Polizia di Stato, dal 2007 è accreditato dall’Agenzia europea Frontex. Il corso è stato organizzato da Eubam Libya (European union border assistence mission in Libya), missione dell’Unione europea che supporta le autorità libiche nel rafforzamento della gestione delle frontiere attraverso consulenza, formazione, equipaggiamento, attrezzature e ristrutturazione di edifici istituzionali, ed era finalizzato al rafforzamento delle capacità delle autorità libiche nel settore della sicurezza documentale e dei controlli di frontiera. Il modulo, fa sapere lo stesso Caps di Cesena, ha fornito una formazione avanzata sulle caratteristiche di sicurezza dei documenti e sulle principali tecniche di individuazione dell’uso fraudolento di documenti d’identità. Il programma ha combinato aspetti teorici ed esercitazioni pratiche.
Subito sul campo
I funzionari libici hanno poi svolto, sabato 19 settembre, una giornata “sul posto”, presso il porto internazionale di Ancona. La sessione ha consentito ai partecipanti di provare le competenze acquisite in un contesto operativo reale. A latere delle lezioni è stata fatta visitare la città di Cesena ai funzionari libici, che hanno potuto apprezzare la Biblioteca Malatestiana e il Teatro Bonci. “L’iniziativa – commenta il direttore del Caps Stefano Dodaro – rappresenta un ulteriore passo verso una cooperazione più strutturata con le autorità libiche, con l’obiettivo di sviluppare capacità sostenibili e di rafforzare la sicurezza e l’efficacia dei controlli alle frontiere”.
