Cesena
Macfrut 2027, la novità: un’anteprima a Cesena Fiera
Presentata la Fiera che si terrà a Rimini da 20 al 22 aprile prossimi. Focus sul kiwi
Presentata oggi pomeriggio, nell’ambito di “Terra Madre – Salone del Gusto”, a Torino, la 44esima edizione di Macfrut.
Occasione per “fare sistema”
La Fiera della filiera internazionale dell’ortofrutta tornerà a Rimini Expo Centre, dal 20 al 22 aprile 2027. Diverse le novità, a cominciare da un’anteprima della manifestazione che si terrà a Cesena Fiera. “Macfrut – ha detto il presidente Patrizio Neri – è il frutto di un anno di lavoro, condensato in tre giorni” e rappresenta, “una grande possibilità per il settore ortofrutticolo”. Nonostante “il momento internazionale difficile”, econdo Neri ci sono tutte le condizioni “per fare meglio anche dell’anno record 2026”.
Focus su Cile e kiwi
Paese ospite di Macfrut 2027 sarà il Cile, a conferma, ha detto Neri, che la Fiera è “capace di collegare mercati e attrarre competenze internazionali”, perché “occorre fare sistema e Macfrut si candida fra i luoghi migliori per questo”. Il Cile è uno dei grandi protagonisti nel panorama mondiale della frutticoltura con una particolare specializzazione per il ciliegio e la frutta secca (nocciolo e noce). Il focus della nuova edizione sarà il kiwi, uno dei prodotti simbolo dell’export ortofrutticolo italiano, grazie a una crescita nel 2025 del 19,8 per cento in volume e del 26,4 per cento in valore, portando l’Italia al terzo posto nel contesto mondiale, dietro solo a Cina e Nuova Zelanda.
Tutte le novità
Luigi Bianchi, direttore di Cesena Fiera, società che organizza Macfrut, ha illustrato le principali novità della prossima edizione: “Innanzitutto un refresh del logo che avviene dopo 34 edizioni” e poi l’annuncio che ci sarà “un’anteprima di Macfrut a Cesena Fiera, un evento esclusivo destinato ai buyer internazionale che si terrà il 19 aprile prossimo”. Bianchi ha sottolineato anche l’avvio di una collaborazione con Growtech Europe, che riunirà a Rimini gli operatori della filiera agricola prima della raccolta (macchinari, strutture e sementi) e ha annunciato che “sarà cambiato lo spazio espositivo con cinque padiglioni in più, dei quali quelli della produzione e del commercio la faranno da padrona”.

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