Rubicone
Una festa “senza fine” per il Teatro Petrella
Presentata l'edizione dei 40 anni. Si parte con Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri
La festa per i 40 anni dal restauro del Teatro “Petrella” di Longiano inizia con un omaggio a Gino Paoli, cittadino onorario di Longiano, che fu tra i primi a sperimentare la geniale trovata di Sandro Pascucci: ospitare artisti di livello nazionale a Longiano per le prove dei loro spettacoli o concerti, ottenere una “data zero” di anteprima, richiamando sul posto critici e artisti, e ottenere una straordinaria visibilità per il Comune romagnolo, che negli ultimi decenni del secolo vide il formarsi di una piccola ma vivace comunità artistica e culturale. Sono passati 40 anni da quel 1986 e “Cronopios”, che gestisce il teatro, ha organizzato una serie di eventi per festeggiare questo importante compleanno.
Si parte sabato 10 (alle 21) e domenica 11 ottobre (alle 18) con “Affresco 1 – La strada per tornare” del Teatro “Valdoca”: «una scommessa sui giovani», dice alla presentazione il regista Cesare Ronconi, impegnato con Mariangela Gualtieri nell’allestimento del nuovo spettacolo. «Su 50 giovani, ne abbiamo scelti dieci, che si esibiranno in questo primo tassello di un progetto triennale: è un momento cupo, da tutti i punti di vista, eppure noi vogliamo continuare a scommettere sui giovani e sulla forza del teatro». L’assessora alla cultura del Comune di Longiano, Sonia Bettucci, sottolinea che «questo traguardo è il frutto di un impegno costante e di una visione ben precisa nei confronti del ruolo fondamentale che la cultura riveste nella crescita e nell’identità della nostra comunità». Da ottobre 2026 a marzo 2027 il programma di “Senza fine – Teatro Petrella Quaranta” prevede un’installazione artistica e sette appuntamenti (inclusi due progetti speciali) tra teatro e musica, tenuti insieme da una idea guida: quella di una finestra aperta su un panorama in cui le voci del passato risuonino all’unisono con quelle del contemporaneo.
Al tempo senza fine del “mito” del Petrella appartengono anche le immagini fotografiche raccolte negli anni sulle pareti del Ridotto del Teatro e non solo. Un racconto per immagini della scena teatrale e musicale italiana dal secondo Novecento ai nostri giorni: un carosello di volti, da Gino Paoli e Ornella Vanoni a Lucio Dalla, Francesco Guccini, Fiorella Mannoia, Teresa De Sio, Vinicio Capossela, Vittorio Gassman, David Riondino, Paolo Rossi, Alessandro Bergonzoni, Lella Costa e tanti altri. Questa galleria fotografica si tramuterà in una installazione a cura dello Studio Luca Sarti, che ha sede a Longiano. La mostra verrà inaugurata venerdì 6 novembre con un evento aperto a tutti quelli che vogliono celebrare il teatro.
Dopo il Teatro Valdoca, la stagione del Petrella proseguirà sabato 21 novembre con il primo di due appuntamenti musicali: Ginevra Di Marco, tra le figure di spicco della canzone d’autore italiana contemporanea, con il concerto “Canti richiami d’amore”; il 12 febbraio un’altra grande autrice musicale dei nostri giorni, Cristina Donà, ritornerà sul palcoscenico del Petrella per presentare il nuovo album in uscita a novembre 2026. La programmazione teatrale vedrà il ritorno a Longiano del comico bolognese Vito (12 dicembre) con la sua nuova produzione “Classescion”. Il 27 febbraio con “Grazie della squisita prova” la storica coppia teatrale formata da Enzo Vetrano e Stefano Randisi sarà al Petrella con il trentacinquenne Nicola Borghesi, fondatore della Compagnia Kepler-452, in un ideale passaggio di testimone. Un momento particolare della programmazione si avrà il 16 gennaio 2027, col ritorno al Petrella di Alessandro Bergonzoni che dialogherà con lo storico direttore Sandro Pascucci per poi offrire al pubblico una conferenza-spettacolo dal titolo “La vita è Petrella!” concepita appositamente per l’occasione. Nel mese di marzo, con “Una festa per David” il teatro dedicherà una serata spettacolo a David Riondino nel primo anniversario della morte: artisti e amici ricorderanno l’eclettico artista fiorentino.
Nel mese di aprile la programmazione proseguirà con la seconda edizione del festival “La collina del leopardo”, in collaborazione con l’associazione culturale RetroPop Live, con contaminazioni sonore e visive in tre serate.
In parallelo alla stagione celebrativa del quarantennale, non poteva mancare il programma di teatro dedicato ai più piccoli e alle famiglie. Tre gli spettacoli (tutti domenicali) proposti a Longiano, legati da un filo conduttore: il viaggio di formazione, il superamento dei propri confini e la ricerca dell’incontro con l’altro.
Il Petrella rinnova infine l’attenzione alla danza contemporanea con la dodicesima edizione di “Vorrei fare con te quello che la primavera fa con i ciliegi”, progetto avviato nel 2016 in collaborazione con “L’arboreto – Teatro Dimora” di Mondaino. Tra la fine di aprile e il mese di maggio, il Teatro di Longiano aprirà le porte a due prove aperte di lavori di altrettante compagnie di danza contemporanea che trascorreranno un periodo di residenza al Petrella.
Informazioni e biglietti: www.teatropetrella.it.
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