Cesena
Cesena. Al via i lavori di diagnostica sulla Torre dell’orologio
Inizio indagini il 6 ottobre, la viabilità sarà preservata
Prosegue il percorso di tutela e valorizzazione del palazzo del Ridotto, uno degli edifici storici della città di Cesena. Dopo i lavori recentemente conclusi sul tetto, su progetto dell’Amministrazione comunale si apre una nuova fase di approfondimento tecnico dedicata alla torre dell’orologio, con una campagna diagnostica finalizzata all’analisi della vulnerabilità e alla successiva progettazione degli interventi di restauro e consolidamento strutturale.
Al via le prime indagini dal 6 ottobre
Martedì 6 e lunedì 12 ottobre nell’area adiacente alla torre si svolgeranno le prime indagini sulla vulnerabilità della Torre dell’orologio del Palazzo del Ridotto, finalizzate alla progettazione di interventi di restauro e consolidamento.
Le attività proseguiranno per l’intero mese e nelle prime settimane di novembre, con ulteriori verifiche dedicate alla muratura, alla struttura lignea del solaio e alla struttura di sostegno delle campane. L’intervento rappresenta un passaggio fondamentale per conoscere in maniera approfondita le caratteristiche e lo stato di conservazione della struttura prima di procedere alla definizione degli interventi.
Le parole dell’assessore Christian Castorri
“L’avvio delle indagini diagnostiche – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Christian Castorri – ci permetterà di definire gli interventi necessari per il restauro e il consolidamento della torre, tutelandone le caratteristiche storiche e costruttive e, al tempo stesso, consentendone un nuovo utilizzo. A seguire si procederà con la redazione del progetto su cui si baserà l’intervento”.
Gli accertamenti consentiranno di verificare le condizioni generali del monumento, analizzarne le caratteristiche costruttive e raccogliere tutti gli elementi tecnici necessari alla progettazione del successivo intervento strutturale. Il progetto sarà orientato a due obiettivi principali: la completa messa in sicurezza della Torre e il recupero della piena fruibilità della terrazza superiore, oggi non accessibile. A questo scopo è prevista anche la realizzazione di una nuova scala interna di collegamento, che consentirà di raggiungere la terrazza e di tornare a utilizzare lo spazio anche per il posizionamento delle bandiere.
Indagini affidate a competenze specialistiche
Considerata la particolare complessità dell’intervento, che riguarda una torre campanaria risalente al Quattrocento, la progettazione strutturale è stata affidata all’ingegnere Lorenzo Jurina, professionista di riconosciuta esperienza nel campo del restauro e del consolidamento strutturale dei monumenti storici. La campagna diagnostica comprenderà una serie di verifiche. La prima fase, relativa alle indagini geologiche, sarà eseguita dalla ditta specializzata Soil Investigation Srl.
Analisi del sottosuolo e delle fondazioni
Per ottenere un quadro il più possibile completo delle caratteristiche del sottosuolo e delle strutture, saranno utilizzate diverse metodologie di analisi. Tra queste sono previsti carotaggi continui sulle strutture murarie e sui terreni rocciosi, finalizzati alla caratterizzazione e alla verifica della resistenza dei materiali. Saranno inoltre eseguite prove in grado di raggiungere profondità fino a circa 20 metri. Queste verifiche permetteranno di raccogliere informazioni sulle caratteristiche e sulla capacità portante del terreno e di approfondire il comportamento delle fondazioni. Completeranno questa prima fase i rilievi geofisici M.A.S.W., metodologia non invasiva basata sulla misurazione delle onde sismiche superficiali, che consente di ricostruire le caratteristiche e la stratigrafia del sottosuolo senza ricorrere a scavi o ad alterazioni significative dell’area.
A queste prime attività seguiranno le ulteriori indagini sulla muratura, sulla struttura lignea del solaio e sulla struttura di sostegno delle campane.
Viabilità perservata
L’area interessata dalle indagini sarà delimitata e segnalata. Il passaggio pedonale sarà garantito, mentre i pubblici esercizi presenti continueranno a svolgere regolarmente la propria attività, senza interferenze con le operazioni.