Cesenatico, nuovo statuto per gli albergatori

Assemblea straordinaria dell'Adac. Il bilancio della stagione estiva

L'intervento di Simona Bonoli (direttore Adac Cesenatico) all'assemblea straordinaria degli albergatori

Gli albergatori di Cesenatico rinnovano le regole dell’associazione e chiedono al Comune “più attenzione al territorio”. L’assemblea straordinaria di Adac Federalberghi, riunita giovedì, ha approvato il nuovo statuto e discusso il bilancio dell’estate, tra risultati economici disomogenei e critiche al decoro urbano.

Il nuovo statuto

Predisposto dal consiglio direttivo, il documento si allinea sostanzialmente a quello di Federalberghi nazionale.

La durata delle cariche passa da tre a cinque anni, con possibilità di rielezione fino a un massimo di tre mandati. La modifica riguarda presidente, vicepresidente, tesoriere, comitato di presidenza, consiglieri, collegio dei sindaci e collegio dei probiviri. Nel direttivo entrerà anche il presidente dei Giovani albergatori Adac.

Viene inoltre introdotto il collegio dei probiviri: tre membri, nominati dall’assemblea elettiva, chiamati a risolvere le controversie fra soci. Le nuove disposizioni scatteranno dalla prossima assemblea elettiva, prevista nel 2027.

Il bilancio della stagione estiva

Sul fronte turistico, in base ai dati diramati dalla Regione, Cesenatico ha registrato un incremento delle presenze, superando quota tre milioni fra gennaio e agosto. Il presidente Alfonso Maini ha però sottolineato che per le imprese, più dei numeri, conta l’utile: è la risorsa che permette di investire e migliorare l’offerta.

«Abbiamo chiuso un’estate a due velocità», ha osservato. Dopo un inizio stentato, con meno turisti e soggiorni brevi, da metà luglio molte strutture hanno lavorato a pieno ritmo. Il recupero ha consentito risultati “mediamente positivi, pur con differenze fra chi è soddisfatto e chi ha sofferto maggiormente”.

A confronto sulla città

Il confronto si è acceso sulla cura della città. Gli operatori hanno espresso “insoddisfazione per la manutenzione del verde, la pulizia delle strade e la gestione dei rifiuti da parte di Hera”, sollecitando interventi “più costanti e tempestivi”.

Al Comune chiedono inoltre di comunicare con anticipo lavori pubblici, tempi e modifiche alla viabilità nel periodo fra fine settembre e maggio, per consentire a residenti e attività di organizzarsi.

Guardare all’estero

Per Maini resta strategica la clientela straniera, che soggiorna più a lungo e aiuta ad allungare la stagione: “Oltre alla camera e alla spiaggia, il turista pretende qualità, servizi, esperienze ed un territorio più curato”.

Comunicato stampa