Cesena
Lo Ior dona un microscopio a fluorescenza all’Anatomia patologica di Cesena
Un nuovo dispositivo del valore di circa 13mila euro per la cura e la ricerca
Prosegue l’impegno dell’Istituto oncologico romagnolo (Ior) nei confronti dell’Ospedale Bufalini di Cesena.
La donazione
All’unità operativa di Anatomia patologica è stato donato un nuovo dispositivo del valore di circa 13mila euro. Si tratta di un microscopio a fluorescenza, volto al miglioramento della qualità diagnostica e di ricerca prodotta dallo staff della dottoressa Francesca Becherini, al fine di aumentare la qualità e la precisione delle analisi, implementare metodiche avanzate di indagine e incrementarne l’efficienza operativa e il livello tecnologico. Alla consegna, nei giorni scorsi, era presente Fabrizio Miserocchi, Direttore Generale Ior e presidente Irst “Dino Amadori” di Meldola.
Terapie e ricerca
Se l’anatomia patologica era un tempo confusa con la “medicina dei morti”, che indagava sulla causa dei decessi delle persone tramite le autopsie, oggi il ruolo del professionista della materia non solo fa la differenza da un punto di vista diagnostico, ma offre preziose indicazioni sulla strada corretta da intraprendere a livello di terapie. Il sistema fotografico digitale ad alta risoluzione, caratterizzato da elevata sensibilità e accurata resa cromatica, permetterà inoltre l’acquisizione, l’archiviazione e la conservazione di immagini digitali di elevato valore scientifico. La possibilità di costruire un archivio digitale di casistica clinica rappresenterebbe inoltre una risorsa preziosa per attività di studio, aggiornamento professionale e formazione continua del personale sanitario.
