Cesena
Alla Pediatria del Bufalini arriva “Sprintella la ludobarella”
Grazie a una cordata solidale è stata donato un dispositivo che aiuta a riduzione l'ansia pre-operatoria nei piccoli pazienti
Alla Pediatria dell’Ospedale Bufalini di Cesena è arrivata una “ludobarella”.
Cordata di solidarietà
Una barella a forma di macchinina di un rosso fiammante, che ricorda il protagonista del film di animazione “Cars”, è stata consegnata oggi al nosocomio cesenate nell’ambito del progetto “Pediatria a misura di bambino”. La donazione è stata accolta dal direttore Marcello Stella, dalla coordinatrice infermieristica Alice Rasi e da tutto lo staff medico e infermieristico dell’unità operativa di Pediatria e terapia intensiva neonatale-pediatrica dell’Ospedale Bufalini di Cesena. Il progetto, sviluppato sulla piattaforma Ginger del gruppo bancario Bcc, è il frutto di una cordata solidale che unisce i Nasi rossi del Dottor Jumba, l’associazione L’Aquilone di Iqbal, Sidermec, parrocchia di Tipano, Gruppo consorti Rotary Club Cesena, La Pubblica, Bcc Romagnolo e Bcc Ravennate, Forlivese e Imolese.

Umanizzazione delle cure
“Grazie alla generosità di tanti, il progetto “Sprintella la ludobarella”, promosso sulla piattaforma Ginger a fine 2025, è diventata realtà”, dicono i clown dottori che operano al Bufalini. “Trasformare un momento di paura in un itinerario di gioco e serenità è il cuore del progetto – spiegano -. Si tratta di un mezzo di trasporto pediatrico omologato. Non un semplice arredo sanitario, ma un vero e proprio dispositivo terapeutico e relazionale concepito per accompagnare i più piccoli verso la sala operatoria all’interno di un protocollo strutturato”. Per i clown dottori, “l’adozione di una ludobarella risponde a precise esigenze di umanizzazione delle cure, come la riduzione dell’ansia pre-operatoria, il supporto concreto alle famiglie e la promozione di una cultura ospedaliera ludica e inclusiva”.

