Cesena
Da Romagna Solidale nuove culle e attrezzature per la Pediatria del Bufalini
Il presidente della Fondazione Arturo Alberti: "Unendo le forze si possano raggiungere risultati importanti"
Otto nuove culle e un’isola neonatale Baby-therm per la Pediatria e Terapia intensiva neonatale e pediatrica dell’Ospedale Bufalini di Cesena.
La cerimonia di donazione e ringraziamento
Si è concluso il progetto “Una culla per la vita”. La Fondazione Romagna Solidale ha sostenuto l’acquisizione delle attrezzature destinate all’assistenza dei neonati e dei bambini più piccoli. La donazione si è svolta ieri, martedì 3 novembre, alla presenza dei rappresentanti dell’Azienda Usl della Romagna, delle istituzioni e della Fondazione donatrice. Alla cerimonia di ringraziamento hanno partecipato, tra gli altri, Carmelina Labruzzo, assessora ai Servizi sociali del Comune di Cesena, Marisa Bagnoli, direttrice del Presidio ospedaliero, Marcello Stella, direttore della Pediatria e terapia intensiva neonatale e pediatrica, Stefano Sanniti, direttore della Fisica medica e ingegneria clinica, Elisabetta Montesi, direttrice dell’unità operativa Accoglienza, Urp e fundraising, Manuela Guido, coordinatrice dell’Ufficio fundraising, Martina Spiga, responsabile Infermieristica del dipartimento Salute donna, infanzia e adolescenza Forlì-Cesena e il presidente di Romagna Solidale Arturo Alberti con alcuni soci della Fondazione.
Otto nuove culle
Le otto nuove culle, scrive l’Ausl Romagna in una nota di ringraziamento “per la sensibilità e la generosità dimostrate”, rappresentano “un importante miglioramento per l’assistenza ai neonati e ai lattanti ricoverati, non soltanto in termini di comfort e sicurezza, ma anche di vicinanza e coinvolgimento delle famiglie nel percorso di cura. Le nuove attrezzature, che sostituiscono quelle in uso in precedenza, offrono una maggiore versatilità funzionale, consentendo trasferimenti intraospedalieri in sicurezza e procedure di pulizia e disinfezione più approfondite. Particolare attenzione è stata riservata anche al design, alle forme e ai colori, pensati per rendere l’ambiente ospedaliero più accogliente e familiare”. L’investimento si inserisce nel percorso di umanizzazione delle cure, favorendo la vicinanza dei genitori ai propri bambini e la loro partecipazione alle attività quotidiane di accudimento, in stretta collaborazione con il personale medico e infermieristico.
Isola neonatale Baby-therm
Rilevante è anche la nuova isola neonatale Baby-therm che è stata donata. Si tratta di un dispositivo mobile ad alta tecnologia progettato per garantire un’assistenza tempestiva e completa al neonato fin dai primi istanti di vita. L’apparecchiatura permette di effettuare le principali manovre di stabilizzazione e rianimazione neonatale, sia di base sia avanzata, assicurando il riscaldamento del bambino, l’aspirazione delle prime vie aeree, il supporto respiratorio invasivo e non invasivo e il monitoraggio dei parametri cardiovascolari. Una tecnologia fondamentale per consentire all’équipe sanitaria di intervenire con tempestività e sicurezza anche nelle situazioni più critiche.
L’importanza di unire le forze
“La caratteristica della Fondazione Romagna Solidale – commenta il presidente Arturo Alberti – sta nella capacità di mettere insieme persone, imprese e risorse per trasformare la solidarietà in interventi concreti a beneficio della comunità. Crediamo che unendo le forze si possano raggiungere risultati importanti, difficilmente realizzabili individualmente. La nostra Fondazione non ha mai cercato particolare visibilità: preferiamo che siano i progetti realizzati a parlare del nostro impegno. Questa donazione ne è un esempio significativo, perché contribuisce a migliorare l’assistenza ai bambini e a sostenere il lavoro dei professionisti della sanità pubblica. È questo il valore che vogliamo continuare a generare per il nostro territorio“.