Neri Marcorè porta in scena Giorgio Gaber al Teatro Bonci

Lo spettacolo è in programma da giovedì 12 novembre. Previsto anche un momento di dialogo con il pubblico

Neri Marcorè e i quattro pianisti (foto: Tommaso Le Pera)

Neri Marcorè in scena a Cesena.

Le date

Con i quattro giovani pianisti Eugenia Canale, Lorenzo Fiorentini, Eleonora Lana e Francesco Negri, il noto attore e conduttore è il protagonista di “Gaber – Mi fa male il mondo”, un attraversamento nel teatro canzone di Giorgio Gaber e Sandro Luporini tra musica, parole e pensiero civile, scritto e diretto da Giorgio Gallione. Lo spettacolo è in programma al Teatro Bonci da giovedì 12 a sabato 14 novembre alle 20,30 e domenica15 novembre alle 16. “Gaber – Mi fa male il mondo”, come ha chiarito lo stesso Marcorè, non è un semplice omaggio ma la presa d’atto di un riconoscimento che Gaber, intellettuale “fuori da ogni schema, potente come nessun altro”, si è già conquistato da solo, al pari dei grandi classici che il teatro continua a portare in scena.

In dialogo con il pubblico

Sabato 14 novembre alle 18,30 Marcoré e i musicisti dialogheranno anche con il pubblico in sala, moderati dalla direttrice artistica di Ert Elena Di Gioia. L’incontro, a ingresso gratuito, è reso accessibile a persone sorde o ipoacusiche grazie alla sovratitolazione attivata in collaborazione con Fiadda Emilia-Romagna. Anche la rappresentazione delle 20.30 di sabato 14 novembre usufruisce del servizio.

Il repertorio di Gaber

Non è la prima volta che Marcorè e Gallione si misurano con il repertorio gaberiano. Il loro percorso nel teatro civile è iniziato nel 2005, e nel 2007 ha incontrato l’autore con il titolo Un certo signor G (presentato anche a Cesena). Per questo nuovo capitolo della ricerca intorno all’opera di Gaber, gli arrangiamenti dei brani musicali (Mi fa male il mondo, Il sosia, L’uomo che sto seguendo, La nave, L’odore, Non è più il momento, La festa, La peste, Si può, I mostri che abbiamo dentro, Io se fossi Dio e C’è solo la strada) sono affidati a Paolo Silvestri.