Diocesi
Reti e legami, famiglie al convegno diocesano
Appuntamento in Seminario a Cesena domenica 8 novembre alle 8,45. I coniugi e referenti Sintini: "Desideriamo creare ponti"
Promosso dall’ufficio per la pastorale della famiglia guidato dai coniugi Patrizia Semproli e Giovanni Sintini
È la 39esima edizione
Domenica 8 novembre, in seminario a Cesena (via del Seminario, 85) si terrà il 39esimo convegno diocesano della famiglia. “Amati e chiamati. Il buon pastore guida alla gioia dell’amore in famiglia” è il titolo.
Promosso dall’Ufficio di pastorale della famiglia, l’appuntamento è alle 8,45. L’introduzione sarà a cura di don Gian Piero Casadei. Seguirà la suddivisione in gruppi. Alle 12,45 il pranzo e alle 15,15 la celebrazione della Messa.
Per bambini e ragazzi sarà disponibile un servizio di animazione. Pranzo: 15 euro adulti; 10 euro ragazzi medie e superiori; gratis per bambini delle elementari. Info e iscrizioni: ufficiofamiglia.cesenasarsina@gmail. com
Una riflessione a partire dall’Amoris Laetitia
«Rimanendo nei solchi delle indicazioni del vescovo per questo anno pastorale, in occasione del convegno vorremmo ampliare la riflessione approfittando del decimo anniversario dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia – sottolineano Patrizia Semproli e Giovanni Sintini, coppia di sposi responsabili dell’ufficio diocesano -. Il testo è importante per chiunque vuole trarne una possibile via di santificazione per la propria vita personale e coniugale».
“Il matrimonio in chiesa, frutto di una scelta più matura”. Le varie realtà abbracciate dall’Ufficio famiglia
L’Ufficio famiglia abbraccia diverse realtà. Tra le proposte, sono attivi da anni i percorsi del gruppo separati “Anastasis” e il gruppo Nain per coloro che hanno perduto una persona cara. «È troppo poco chiamarli percorsi: sono piccole fraternità, luoghi di sostegno e amicizia che si rinforzano nella condivisione della vita», sottolineano i Sintini.
L’ufficio promuove i percorsi dei fidanzati in preparazione al matrimonio. Sono 35 le coppie di sposi, con qualche sacerdote e religioso, che accompagneranno i sette percorsi promossi nelle Zone pastorali. Lo scorso anno vi hanno partecipato 90 coppie. «I matrimoni sono in calo – sottolineano i referenti -, ma occorre sottolineare che chi oggi desidera sposarsi lo fa con una consapevolezza maggiore, frutto di una scelta più matura. Alcuni di loro, poi, proseguono il cammino inserendosi in uno dei gruppi famiglia di giovani coppie presenti nel territorio diocesano. E alcuni affiancano le coppie guida nella preparazione dei nubendi l’anno successivo».
Fanno parte dell’Ufficio diocesano diversi referenti di associazioni coinvolte nella promozione e cura della coppia e della famiglia, quali: Incontro Matrimoniale, Retrouvaille, Mistero Grande, I Focolari, Giovanni XXIII e Azione Cattolica. «Siamo vicini al consultorio “Don Adolfo Giorgini” che organizza incontri su tematiche specifiche, come l’accompagnamento di persone anziane e ammalate o momenti di confronto con genitori nel loro ruolo educativo, oltre a percorsi di educazione alla crescita nella pubertà. Esperienze apprezzate e quantomai urgenti».
In relazione a emergenza educativa e giovani, «collaboriamo con associazioni e uffici diocesani nel promuovere approfondimenti. Il 3 dicembre verranno a Cesena esperti che ci parleranno della disforia di genere e dello sviluppo identitario», proseguono.
Collaborazioni sono attive con Movimento per la Vita e Cav (Centro di aiuto alla vita). «Abbiamo conosciuto la realtà della “Mongolfiera”, associazione che sostiene famiglie che vivono le fatiche legate alla disabilità o alla malattia e che spesso vivono in isolamento – sottolineano i Sintini – Ci siamo avvicinati anche alla realtà di “Famiglie per l’accoglienza”: una testimonianza di generosa apertura del cuore, prima ancora che delle porte di casa, nei confronti di bambini in cerca del calore di una famiglia. Siamo in contatto anche con le comunità francescane di Longiano e dei frati cappuccini di Cesena che, a loro volta, organizzano percorsi per sposi e fidanzati».
Come Ufficio «desideriamo metterci in rete con le diverse realtà e associazioni del territorio, e creare ponti – precisano -. Non sostituirci alle tante realtà che propongono iniziative per sposi e famiglie, ma incontrarle, valorizzarle, farle nostre e promuoverle. Siamo grati allo Spirito Santo che agisce e genera tanta ricchezza anche nella nostra piccola porzione di Chiesa cesenate».