Stato di agitazione del Corpo di Polizia locale

“Ieri mattina, venerdì 12 giugno, in videoconferenza con la Prefettura di Cesena è stato esperito il tentativo di conciliazione tra l’Amministrazione e i sindacati Cgil-Cisl-Uil e Diccap, con esito negativo”.

A comunicarlo sono i sindacati stessi con una nota giunta in redazione a firma di Antonio Sarpieri per Fp Cgil, Martina Castagnoli per Cisl Fp, Paolo Manzelli per Uil Fpl e Miriam Palumo per Diccap.

Nella nota si rilevano “l’assenza del sindaco e dell’assessore alla Polizia locale, ai quali evidentemente nulla, in questo momento, importa della loro Polizia locale; proprio loro che nelle opportune sedi e nelle loro funzioni dovrebbero garantire un miglioramento o perlomeno un mantenimento dello status qualitativo dei propri lavoratori, contribuiscono a peggiorare la loro condizione”.

“La questione trattata era molto delicata – prosegue il documento – : per mera scelta politica, il Comune di Cesena con il benestare del comandante della Polizia locale ha deciso di negare ai propri agenti il riposo compensativo a seguito di un festivo infrasettimanale lavorato. Non è stato possibile trovare alcun punto di caduta ragionevole, in quanto la parte datoriale si è trincerata sulle sue posizioni e si è mostrata refrattaria di fronte alle proposte univoche dei sindacati a tutela dei lavoratori. Motivo per cui, a partire da oggi e per le prossime settimane, le scriventi organizzazioni sindacali si riservano di utilizzare contro l’Amministrazione, per questa decisione ingiusta e unilaterale, tutti gli strumenti di lotta a propria disposizione, unitamente al Corpo della Polizia locale, avendo come unico obiettivo quello di restituire ai lavoratori un diritto ingiustamente negato sulla scorta, ancora una volta, pareri giuridici non vincolanti”.