Sarsina: all’oratorio di Tomba la festa della patrona

Domenica 14 settembre si celebra la Vergine Addolorata. La Messa all'aperto, la processione, i giochi, l'orchestra e lo stand gastronomico

L'Oratorio di Tomba (Sarsina) è addossato al palazzo patronale della famiglia Marini

Questa sera e domani la recita del Rosario alle 20,30. Domenica la festa all’oratorio della famiglia Marini

Festa avviata nel 1977 su invito dell’allora parroco don Egisto Battistini

Tomba di Sarsina, un luogo dimenticato, pittoresco e caratteristico, che torna a far parlare di sé. Da quando il parroco don Egisto Battistini nel 1977, ora defunto, invogliò alcuni ragazzi ad animare la festa dell’Oratorio della Madonna Addolorata: da allora la festa è cresciuta e si è mantenuta nel tempo.
Quei giovani sono rimasti uniti e oggi, arrivati alla mezza età, portano avanti l’appuntamento annuale aiutati dai figli.
All’oratorio della Tomba, della famiglia Marini, ogni anno viene festeggiata la patrona Vergine Addolorata.

Il Rosario e la celebrazione nel giorno della festa

Da ieri, giovedì 11, fino a domani sabato 13 settembre si tiene il Triduo con la recita del Rosario alle 20,30.

Domenica 14 settembre alle 15 sarà celebrata la Messa all’aperto e processione. A seguire, ci sarà il gioco della “pentolaccia” per i bambini e musica con l’orchestra “La Tradizione”. Sarà allestito uno stand con piadina, fornarina cotta in forno a legna e altre specialità gastronomiche.

Il piccolo oratorio privato di Tomba, addossato all’antico palazzo padronale attorniato da costruzioni più recenti, venne costruito nel 1792 dalla famiglia Baldassarri per riuscire a partecipare più di frequente all’Eucarestia, in quanto era difficile recarsi d’inverno nella chiesa parrocchiale di Pagno che dista circa quattro chilometri in salita.
Tomba significa, in romagnolo, inizio di castello.