Cesena
“A breve termine”, pillole di teatro per essere tutti protagonisti
Poesia, racconto e inclusione: la rassegna nata al "Dolcini" di Mercato Saraceno allarga l'esperienza e il cuore. "Un ambulatorio culturale, per socializzare con cura"
Sette gli appuntamenti della rassegna teatrale rivolta in particolare ai fruitori dei Caffè Alzheimer, dei centri anziani e agli ospiti delle case di riposo
Rappresentazioni di circa mezz’ora. Per un atto di cura
La collana di perle, il rossetto e l’abito della festa. Pronti ed emozionati di uscire da casa per andare a teatro. Lì dove si diventa protagonisti, al pari dell’attore professionista che in circa mezz’ora – quel tanto che basta per trattenere la giusta attenzione – accompagnerà gli spettatori in una proposta di ‘pillole di teatro’.
Si intitola “A breve termine” la rassegna teatrale rivolta in particolare ai fruitori dei Caffè Alzheimer, dai centri anziani, agli ospiti delle case di riposo e da chiunque desideri “socializzare con cura” presentato questa mattina nella sede dell’Asp Cesena-Valle Savio, in corte Dandini a Cesena. Ed è proprio l’atto di cura, di socializzazione e di integrazione che diventa filo conduttore dell’esperienza che anziani, fragili e i loro caregiver possono vivere in spazi teatrali pubblici, al di fuori dal contesto socio-sanitario, con uno spettacolo vero gestito da attori veri. Con le ‘maschere’ che accolgono gli spettatori, li accompagnano al posto assegnato in sala e li mettono nella condizione di vivere tutta la magia del teatro.
Gli attori, tutti professionisti del panorama locale, in circa mezz’ora proporranno adattamenti di letture e testi romanzati, con linguaggi tra musica e poesia che spesso richiamano brani dialettali d’autore. Tutti elementi che cercano connessioni con la memoria.
Proposta per i più fragili, utile a tutti
“È una proposta di teatro politico, rivolto ai più fragili e aperto a tutti, in un coinvolgimento di istituzioni pubbliche, Asp aziende per servizi alle persone e associazioni che si rivolgono a persone con demenze, con Fondazione Maratona Alzheimer capofila – ha sottolineato Stefano Bellavista della cooperativa Sillaba tra gli organizzatori del progetto -. L’invito a partecipare agli appuntamenti a teatro è aperto a tutti, affinché si possa vivere una vera integrazione e accoglienza”.
“Gli anziani, veri protagonisti”
Un centinaio gli anziani che nelle scorse edizioni hanno partecipato in media a ogni spettacolo. “Il sentirsi accolti, vivere l’esperienza di una rappresentazione che li riporta alle emozioni belle già vissute, la possibilità di interagire con l’attore sul palco, la merenda conclusiva… sono gesti che rendono il pomeriggio a teatro un momento speciale per gli anziani che accompagniamo – sono le parole delle operatrici Asp Roberta Bartoletti e Marilena Paci, rispettivamente del Centro risorse anziani della Fiorita e di San Mauro in Valle -. Si sentono visti e protagonisti, e non è scontato”.
Ignazio Palazzi: “Il teatro, un ambulatorio culturale”
Da subito sostenitrice del progetto sostenuto con fondi dedicati al teatro, il Comune di Mercato Saraceno era rappresentato dal vicesindaco e assessore alla Cultura Ignazio Palazzi: “Siamo felici che il progetto esca dai confini di Mercato Saraceno e si allarghi al territorio, a sostegno del principio di cura, integrazione, uguaglianza e inclusività. Il teatro diventa così un ambulatorio culturale per rinnovate forme di relazione sociale dove gli anziani si riappropriano di uno spazio, senza pregiudizi”.
Tutti gli appuntamenti. Si inizia il 13 aprile con Gianluca Reggiani al “Dolcini”
Sette gli appuntamenti per la quarta edizione della rassegna che da Mercato Saraceno si apre ai territori vicini, in uno sguardo di ‘cura’ che – alla pari di quelli più strettamente sanitari – quest’anno si allarga al territorio romagnolo.
I primi tre appuntamenti si terranno al teatro “Dolcini” di Mercato Saraceno: il 13 aprile Gianluca Reggiani porterà in scena “Solo… intorno all’infinito… un racconto sapido e salmastro”; lunedì 20 aprile Lorenzo Bartolini di Gambettola proporrà poesie e racconti brevi attinti da testi di poeti romagnoli nel suo “Estratto di radici”. Lunedì 27 aprile focus sul cibo con i racconti brevi di Camillo Grassi in “Testamatta”.
A maggio il teatro “A breve termine” si sposta nel capiente teatro della residenza “Pietro Zangheri” di Forlì (il 4 maggio con le “Brisli, briciole di poesia romagnola” di Denis Campitelli). Il giorno dopo, martedì 5 maggio, Sergio Diotti e il musicista Beppe Medri al teatro comunale di Gambettola proporranno “A Veglia col Fulesta”. Il 6 maggio al teatro Astoria di Rimini Tamara Balducci e Riccardo Amadei proporranno “Hai scritto dentro di me tutte le mie poesie”. Ultimo appuntamento al teatro dell’Opera “Don Baronio” a Cesena dove Roberto Mercadini proporrà un pomeriggio di poesia dialettale romagnola con “I nomar sgaf”.
Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 15 e sono a ingresso gratuito.
Per informazioni: 370 3685093, spettatore@sillaba.org