A Cesena 137 persone si sono fatte “una piega per lo Ior”

Oltre 1.200 i partecipanti totali. Raccolti circa 28.000 euro per i tumori infantili

I volontari di Cesena

Una maratona di solidarietà animata da più di 200 volontari dall’Istituto oncologico Romagnolo che hanno prestato per un giorno, in maniera del tutto gratuita, la propria professionalità.

“Una piega per lo Ior” in sette città della Romagna

Domenica 15 febbraio, Giornata mondiale contro i tumori infantili, sette città della Romagna, tra cui Cesena, più Argenta e Pesaro si sono unite sotto un’unica bandiera per un evento che univa bellezza e lotta contro il cancro: “Una piega per lo Ior”. Tutto il ricavato è stato destinato al progetto “FuoriClasse”, volto a evitare ai giovani pazienti di perdere l’anno o di ricevere una formazione parziale rispetto ai coetanei più sani.

A Cesena raccolti 2.600 euro

L’appello non è rimasto inascoltato: non c’è stato troppo tempo per far riposare phon e spazzole nei dieci “temporary beauty salon” aperti in contemporanea domenica scorsa. Sono state 1.225 le persone che hanno aderito all’iniziativa in tutta la Romagna e non solo (vedi notizia al link sotto), per un ricavato che ha sfiorato i 28 mila euro di raccolta. Si è trattato di un grande evento di mobilitazione popolare di cui Cesena è stata protagonista. I partecipanti che hanno scelto la sede di via Ilaria Alpi 65, o di via San Cristoforo 4200, infatti, sono stati 137, per un incasso superiore ai 2.600 euro.

“Perdere l’anno o ricevere una formazione parziale è ingiusto”

“Lo sforzo di realizzare giornate di solidarietà diffusa come questa è notevole, ma la bellezza dell’ondata di generosità che ne scaturisce ripaga da ogni fatica – spiega il direttore generale Ior, Fabrizio Miserocchi -. Ringrazio chi ha donato anche un’ora della sua domenica, mettendo a disposizione la propria professionalità con entusiasmo e competenza a favore di una causa che non può che vederci uniti: perdere l’anno o ricevere una formazione parziale rispetto ai compagni di classe a causa di una diagnosi di cancro, d’altronde, è un’ingiustizia inaccettabile per chiunque. Non è una mera questione di diritto allo studio: è anche e soprattutto una tappa importante del processo di cura, un modo per non sentirsi lasciati indietro“.

Contribuire al progetto “FuoriClasse”

“Una Piega per lo Ior” di Cesena è stata resa possibile dalla collaborazione di Obiettivo Bellezza by FORMart, Forno Lombardi, Forno Camani, Pasticceria Fagioli e Confartigianato Cesena. I prodotti di bellezza sono stati forniti gratuitamente da Open Space, concept distributor di Davines.

Per chiunque non sia riuscito a partecipare alla maratona di bellezza di domenica 15 febbraio ma volesse contribuire al progetto “FuoriClasse”, il crowdfunding continuerà fino ad aprile sulla piattaforma dedicata www.insiemeachicura.it.