Valle Savio
A Pereto si celebra la beata Agnese
La Messa in programma per domani, sabato 31 gennaio. Sessant'anni fa la ricognizione delle spoglie mortali
Pereto celebra la festa della beata Agnese con una Messa in programma per domani, sabato 31 gennaio.
Messa per la festa della Beata Agnese nella chiesa di Pereto
Domani, sabato 31 gennaio alle 10,30 si terrà, nella chiesa di Pereto (nel Comune di Verghereto), la Messa in occasione della festa della beata Agnese, vissuta nel IV secolo, di cui in chiesa rimangono i resti mortali.
60 anni fa l’ultima ricognizione delle spoglie mortali
Proprio 60 anni fa, il vescovo di Sarsina monsignor Carlo Bandini compiva l’ultima ricognizione delle spoglie mortali. Interessante la relazione, qui riportata in alcune parti: “Il giorno 6 agosto 1966, alle ore 11 sono convenuti il vescovo di Sarsina monsignor Carlo Bandini, il parroco di Pereto don Giovanni Babbini, il cannico Temistocle Salvi arciprete di Balze e vicario foraneo e altri sacerdoti. È presente l’ufficiale Sanitario dottor Renzo Sirotti e molti fedeli della parrocchia. Dopo una breve preghiera è stata rimossa l’urna dal suo loculo e si è subito riscontrato che la lastra di chiusura era movibile, non saldata all’urna e appena trattenuta con una fettuccia molto consumata e munita dei sigilli di S.E. monsignor Giannotti, vescovo di Modigliana, dalla cui Diocesi dipendeva Pereto all’ultima ricognizione, di cui però non si conosce la data esatta”.
“L’atto conservato nella parrocchia di Pereto”
“Il corpo della Beata è stato trovato composto di numerose parti, compreso il teschio. Tutte le ossa sono state allineate sull’altare e man mano che veniva vuotata l’urna, diversi piccoli frammenti sono stati accumulati in piccolo sacchetto. Nell’urna è stato pure trovato un pezzo di stoffa, che pare avvolgesse le ossa. Il tutto è stato sistemato nella nuova urna con la parete anteriore a vetro e le rimanenti pareti ricoperte di seta rossa. Si è quindi chiusa questa piccola urna con coperchio a stagno e quindi legata intorno con nastro rosso e sigillata a ceralacca col timbro del vescovo di Sarsina. Infine questa nuova urna è stata calata nel primitivo sarcofago chiuso da coperchio, legato con nastro fermato a ceralacca col sigillo del vescovo. Copia di questo atto, oltre che depositato nell’urna della beata Agnese, è conservato nell’archivio della Curia vescovile e nella parrocchia di Pereto. Letto, approvato e sottoscritto dai presenti alla cerimonia. Pereto 6 agosto 1966″.
Le firme
“Seguono le firme di monsignor Bandini, don Temistocle Salvi di Balze, don Berardo Casini di Capanne, don Vittorio Quercioli di Corneto, don Germano Reali di Sorbano, don Augusto Taccioli di Donicilio, don Vicinio Caminati di Sarsina, don Vittorio Morosi di San Martino, don Giovanni Babini di Pereto”. Ora questi sacerdoti sono tutti deceduti.