Al via la rassegna “I suoni del pensiero” del Conservatorio “Maderna – Lettimi”

Grande successo per il primo incontro dedicato ad Antonio Vivaldi e alle sue celeberrime "Quattro stagioni" che si è tenuto ieri

Un momento del concerto del Conservatorio Maderna-Lettimi alla Biblioteca Malatestiana
Un momento del concerto del Conservatorio Maderna-Lettimi alla Biblioteca Malatestiana

Inizia la nuova rassegna “I suoni del pensiero” del Conservatorio “Maderna – Lettimi” a Cesena.

Il primo incontro, un omaggio ad Antonio Vivaldi

È iniziata con una numerosa partecipazione di pubblico la nuova rassegna musicale del Conservatorio “Maderna – Lettimi” di Cesena e Rimini. Domenica 14 dicembre, alle 15,30, nella sala di lettura a piano terreno della Biblioteca Malatestiana di Cesena si è tenuto il primo appuntamento della rassegna “I suoni del pensiero“, con un omaggio ad Antonio Vivaldi e alle sue celeberrime “Quattro stagioni“.
I posti a sedere, circa 50, sono andati esauriti rapidamente, e un numero pari, se non superiore, è rimasto in piedi ad ascoltare l’Ensemble di archi del Conservatorio, diretto da Paolo Chiavacci. In programma, tutti brani di Antonio Vivaldi (1678 – 1741), grande compositore veneziano; in più, un omaggio a Johann Sebastian Bach.

Il concerto di Baran Sohrabi e Fargol Miralaei

La prima opera eseguita è stata una rarità: il “Concerto in sol minore per due violoncelli, archi e basso continuo“, eseguito da due violoncelliste iraniane, Baran Sohrabi e Fargol Miralaei. Le due giovani musiciste hanno eseguito ottimamente la loro parte e, alla notizia della loro nazionalità, il pubblico ha raddoppiato l’applauso, sostenendole con stima e affetto così lontane dalla loro patria.

Le “Quattro stagioni” di Vivaldi

È stato poi il momento delle “Quattro stagioni“, brevemente introdotte da Paolo Chiavacci: il primo grande esempio di “musica a programma“, cioè di musica che esplicitamente descrive qualcosa. Nel caso di Vivaldi, il susseguirsi delle stagioni, dalla dolcezza della primavera alle tempeste estive, fino alle danze autunnali e la quiete dell’inverno. Si sono alternati all’esecuzione, come violini solisti: Anna Negroni, Beatrice Chiavacci, Gabriele Gardini. L’ascolto è stato tempestato dagli applausi del pubblico, che apprezzava la qualità tecnica e la giovinezza degli interpreti, a loro volta visibilmente emozionati per la vicinanza, anche fisica, degli ascoltatori.

“Ouverture n.3 in re maggiore” di Bach

Ha concluso il pomeriggio un altro brano celeberrimo, l’Aria dall'”Ouverture n.3 in re maggiore” di Bach: in moltissimi la ricordano perché era la sigla del programma televisivo “Quark” di Piero Angela. Le note di Vivaldi e Bach hanno dilagato dall’antica palestra del Liceo “Monti”, ora sala di lettura, per il piano terreno della Malatestiana, suscitando un’emozione commossa.

I prossimi appuntamenti

Il primo appuntamento è stato un successo: la rassegna ha di fronte a sé un lungo percorso, che terminerà a Pasqua, e si terrà per la maggior parte nella Biblioteca Malatestiana. Caratteristica della rassegna è il fatto che il pubblico sarà guidato in un percorso di ascolto che vuole eliminare i tecnicismi, per dare strumenti più efficaci per la comprensione dei grandi capolavori della musica (ma
anche di pagine meno conosciute).

Sono previsti quattro concerti alla domenica pomeriggio alle 15,30, tre dei quali alla Biblioteca Malatestiana, e l’ultimo nella Sala Concerti del Conservatorio. Il prossimo appuntamento, domenica primo febbraio, dedicato alla Giornata della Memoria, si intitolerà “Perdono e paradiso: da Bach a
Mahler
”.

I 5 concerti “Punti d’incontro – Mind meeting points”

Oltre ai concerti più tradizionali sono previsti degli appuntamenti intitolati “Punti d’incontro – Mind meeting points”: un luogo dove culture ed interessi diversi si incontrano, dove nascono le idee, dove le menti si aprono. I cinque concerti si articoleranno nell’individuazione di aree geografiche e correnti di pensiero musicale e letterario corrispondenti. Sono previsti quattro concerti alla Biblioteca Malatestiana, sempre di giovedì, nella Sala Proiezioni alle 16,30. Questa parte della rassegna inizierà il 12 febbraio con il concerto “Musiche dal secolo breve: fuga dalla realtà” con opere di Messiaen e Shostakovich.

Quattro appuntamenti per scambiarsi idee e sensibilità diverse

Ultima sezione del progetto, “Il mondo nelle fiabe – racconti fantastici“: questa sezione è legata all’afflusso di studenti stranieri al Conservatorio Maderna-Lettimi, un motivo di arricchimento culturale, un’occasione di scambio di idee e sensibilità diverse unite dalla comune passione per la musica. Sono previsti quattro appuntamenti, al giovedì pomeriggio alle 16,30, nella Sala di lettura della Biblioteca Ragazzi presso la Biblioteca Malatestiana. Si inizierà il 5 febbraio con “Il serpente piumato“, dedicato all’America Centrale.

Info: www.madernalettimi.it/