All’Ute si parla della grande cultura napoletana

Oggi alle 15,30 nella sala Fantini, in via Renato Serra 2B, l’Università della terza età di Cesena ospita la prima delle tre conferenze a cura del professor Marino Biondi, docente di Letteratura italiana all’Università degli studi di Firenze in programma per quest’anno accademico dedicato al tema “Frontiere… confini… muri… steccati. Storie, geografie, pregiudizi e lezioni del passato”.

“Non occorre ricordare – spiega il presidente dell’Ute Daniele Vaienti – che steccati e confini hanno riguardato anche una gran parte dell’Italia… e  Napoli non ha certo sempre goduto di buona stampa. Ma, a parte la straordinarietà del luogo e la ricchezza di beni artistici e monumentali di quella che è stata – con Palermo – la metropoli italiana per almeno tre secoli, il professor Biondi porrà l’attenzione sulla cultura napoletana e sui suoi straordinari protagonisti”.

In particolare  il professor Biondi parlerà di “Letteratura a Napoli nel Novecento: La pelle di Curzio Malaparte”.

Il prossimo appuntamento, anticipa Vaienti, verterà sulla filosofia con accenni a Benedetto Croce. L’ultimo, che sarà ospitato presso la Fondazione Cassa di Risparmio, sarà dedicato alle maschere napoletane, passando da Edoardo Scarpetta a Filippo fino a Totò.

Inizio alle 15,30.