Alluvione, la Commissione parlamentare d’inchiesta nel territorio

Attesa per il lago di Quarto. Casse di Borello sotto la lente di ingrandimento. La fotogallery

Il sopralluoghi a Borello (foto: Sandra e Urbano fotografi, Cesena)

Sopralluoghi nel territorio per la Commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico in Emilia-Romagna.

Parlamentari nel Cesenate

Questa mattina le tappe al lago di Quarto, a Sarsina, e a Borello e Ronta, a Cesena. Nel pomeriggio, le visite nel Forlivese, mentre la giornata di domani sarà dedicata al territorio ravennate. Presenti, fra gli altri, Alice Buonguerrieri (Fratelli d’Italia), segretario della Commissione, che ha promosso la due giorni romagnola, il presidente Pino Bicchielli (Forza Italia), il vicepresidente Luciano D’Alfonso (Pd) e i membri Rosaria Tassinari (Forza Italia) e Antonino Iaria (M5S). Con loro il consulente geologo Riccardo Galassi.

Un milione per il lago di Quarto

A Sarsina l’incontro con il sindaco Enrico Cangini e i rappresentanti della Pro loco di Quarto e del Comitato “Dilaghiamo”. “Dopo l’arrivo concreto di un milione di euro per il Lago, risultato di un dialogo costante tra territorio e Governo – fa sapere Buonguerrieri – oggi verifichiamo sul campo come operare in modo efficace. Non dimentichiamoci che intervenire a monte significa preservare anche la pianura: è questo il principio che deve guidare le scelte future”.

La Commissione con il sindaco Cangini (Sarsina) al lago di Quarto

Borello, discussione attorno la cassa di espansione

Tappa successiva: Borello. Ad accogliere la Commissione il sindaco di Cesena Enzo Lattuca con il suo vice Christian Castorri. “Qui, nel 2023, la cassa di espansione “Il Molino” è entrata in funzione tardivamente“, ha illustrato ai presenti il geologo bolognese Riccardo Galassi, stigmatizzando anche la “manutenzione, che spetta alla Regione, non ottimale” e la “mancanza di una corda molle“.

“Mi aspettavo la presenza dell’Autorità idrica in questo sopralluogo”, ha puntualizzato il sindaco Lattuca. “Quella di Borello – ha aggiunto – è l’unica cassa che ha funzionato, un’opera pubblica realizzata decenni fa dal privato nella coltivazione della cava. Non è un giardino o una vasca da bagno“.

Dal presidente del Comitato alluvionati Mauro Mazzotti, che ha assistito ai sopralluoghi, la segnalazione di un “deposito di bombole di gas non vigilato, con queste che sono state trascinate prima nelle acque del torrente Borello e poi nel fiume Savio, fino ad arrivare in città”. Un particolare che ha destato l’attenzione del presidente della commissione Bicchielli.

“Il sopralluogo serve a verificare da vicino le criticità e ascoltare le comunità colpite – ha commentato la parlamentare azzurra Rosaria Tassinari -. Questa missione è fondamentale per portare le istanze del territorio a Roma e trasformare le criticità emerse in azioni concrete”.

La zona di Ronta visitata dalla Commisione

Le altre tappe e l’audizione

Da Borello la Commissione si è spostata in città per un fuori programma al Ponte Vecchio, con alcuni rilievi sull’altezza degli argini e la distanza delle case dal fiume, e poi a Ronta, dove nel maggio 2023 sono morte due persone in via Fornasaccia, a causa dell’alluvione. Dopo le tappe forlivesi, nel tardo pomeriggio in Prefettura a Forlì, hanno preso avvio le audizioni dei sindaci di Forlì e Cesena e dei vari Comitati alluvionati e vittime del fango.


Di seguito, la fotogallery a cura di Sandra e Urbano fotografi (Cesena) del sopralluogo di questa mattina a Borello.

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