Assistenza territoriale: arriva a Gambettola l’infermiere di famiglia e di comunità

Presentato il progetto orientato alla prevenzione, cura e promozione della salute. Il sostegno dell'associazionismo e di realtà imprenditoriali del territorio

Presentazione progetto infermiere di comunità a Gambettola: Iil sindaco di Gambettola Eugenio Battistini con i referenti di Ausl Romagna, dell'associazioni e dell'imprenditoria

Nella sala consigliare del Comune di Gambettola, si è svolta la presentazione del nuovo servizio dell’infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC), promosso da Ausl Romagna per rafforzare l’assistenza sanitaria territoriale e favorire l’integrazione tra servizi sociosanitari e ospedalieri

I partecipanti

Alla presentazione hanno partecipato il sindaco di Gambettola Eugenio Battistini, con gli assessori Pietro Pierantoni e Cristina Bianchi, la direttrice del Distretto del Rubicone dell’Ausl Romagna Paola Ceccarelli, il Direttore del Dipartimento Cure Primarie Forlì-Cesena Giuseppe Benati, il direttore dell’unità operativa cure primarie Forlì-Cesena Stefano De Carolis, il responsabile infermieristico cure primarie di Cesena Marco Senni e le dottoresse Giulia Cucchi e Luisa  Firinu medici di Medicina Generalereferenti del servizio da Medicina di Gruppo di Gambettola, la coordinatrice infermieristica Marzia Morri e il presidente del Rotary Club Valle del Rubicone Andrea Prati.

Servizio orientato alla prevenzione, cura e promozione della salute

Si tratta di un servizio che sta procedendo in vari step: dopo la fase formativa di individuazione delle nuove figure infermieristiche che andranno a ricoprire questo ruolo, sono iniziate le fasi sperimentali nei Comuni del Savio e del Rubicone (Sogliano, Roncofreddo, Borghi, Gatteo e Cesenatico hanno già iniziato e da gennaio 2026 si aggiungerà Gambettola) e del Savio, che si prevede di coprire interamente. L’infermiere di Famiglia e di Comunità sarà una figura che garantirà un’assistenza proattiva, multidisciplinare e orientata alla prevenzione, alla cura e alla promozione della salute con particolare attenzione alle persone più fragili e ai loro nuclei familiari, monitorando i bisogni della popolazione, all’interno di una rete integrata di servizi in stretta connessione con il Dipartimento di Sanità Pubblica, collaborando con medici di medicina generale, pediatri, assistenti sociali, educatori volontari e altri professionisti.

Ausl, Comune, realtà dell’associazionismo e del mondo imprenditoriale

L’avvio del servizio a Gambettola è stato reso possibile grazie al contributo congiunto di Ausl, Comune e realtà del territorio dell’associazionismo e del mondo imprenditoriale, dotando di un automezzo la nuova figura. Parte delle risorse provengono dal ServicesArte per i più fragili”, asta di beneficenza organizzata dal Rotary Valle del Rubicone, su impulso del presidente Andrea Prati, durante la Fiera Romagnola svoltasi lo scorso mese a Gambettola accompagnato dal contributo della Rotary Foundation che ha accolto il Distric Grant proposto dal Club per l’annata 2025/2026, a cui si andrà ad aggiungere il contributo dell’azienda Sidermec spa di Sant’Angelo che ha scelto di sostenere il progetto.

L’attivazione del servizio sarà accompagnata da una campagna informativa per illustrare ai cittadini le modalità di accesso e il ruolo dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità.