Attivisti Flotilla maltrattati, Zuppi (Cei): “Umiliazione del diritto”

Eletti i presidenti delle 12 Commissioni episcopali. Il vescovo di San Marino Beneventi alla guida di Cultura e comunicazione

(Foto: Calvarese/SIR)

È in corso l’Assemblea generale della Cei, riunita in Vaticano per la 82esima sessione.

Conferenza stampa di Zuppi

“Tutte le volte che i diritti vengono calpestati e umiliati è preoccupante. Se sono poi sono le istituzioni, è ancora più preoccupante”. Così il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha definito le violenze e i maltrattamenti agli attivisti della Flotilla nei giorni scorsi. “Tutte le volte che i diritti umani vengono violati non possiamo non preoccuparci”, ha aggiunto rispondendo alle domande dei giornalisti nell’atrio dell’Aula Paolo VI, mentre è in corso l’Assemblea generale della Cei, che si concluderà domani con la presenza del Papa. Di fronte alle immagini, ha rivelato il cardinale, “ho provato il rifiuto di qualunque umiliazione del diritto, tanto più che i componenti della Flotilla si trovavano in acque internazionali”. Poi ha ricordato che “il cardinale Pizzaballa ci ha parlato tante volte e in tanti modi di come tutto questo diventi elettrico e si faccia fatica a riannodare i fili del dialogo e della comprensione”.

Le nuove Commissioni

L’Assemblea generale della Cei ha eletto anche i presidenti delle 12 Commissioni episcopali per il prossimo quinquennio e i membri del Consiglio per gli affari economici. Tra i vescovi eletti anche quello di San Marino-Montefeltro, monsignor Domenico Beneventi alla guida della Commissione cultura.

Monsignor Domenico Beneventi

Nello specifico, per la dottrina della fede, l’annuncio e la catechesi: monsignor Riccardo Battocchio, vescovo di Vittorio Veneto. Per la liturgiamonsignor Claudio Maniago, arcivescovo di Catanzaro-Squillace. Per il servizio della carità e la salute: monsignor Benoni Ambarus, arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico. Per il clero e la vita consacrata: monsignor Francesco Beneduce, vescovo ausiliare di Napoli. Per il laicatomonsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia. Per la famiglia, i giovani e la vita: monsignor Bernardino Giordano, vescovo di Grosseto e di Pitigliano-Sovana-Orbetello. Per l’evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese: monsignor Marco Prastaro, vescovo di Asti. Per l’ecumenismo e il dialogo: monsignor Gaetano Castello, vescovo ausiliare di Napoli. Per l’educazione cattolica, la scuola e l’università: monsignor Daniele Gianotti, vescovo di Crema. Per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace: monsignor Michele Tomasi, vescovo di Treviso. Per la cultura e le comunicazioni sociali: monsignor Domenico Beneventi, vescovo di San Marino-Montefeltro. Per le migrazioni: monsignor Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo.

Eletti anche i quattro membri del Consiglio per gli affari economicimonsignor Vincenzo Calvosa, vescovo di Vallo della Lucania; monsignor Fabio Dal Cin, arcivescovo-prelato di Loreto; monsignor Maurizio Gervasoni, vescovo di Vigevano; monsignor Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli e di Palestrina.

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