Romagna
Ausl, sollecito ticket non dovuti. L’azienda spiega
Dopo l'invio massivo di 293.490 lettere per insoluti, c'è stato un mancato incrocio di dati
In riferimento alle segnalazioni ricevute sull’invio errato di solleciti per il pagamento del ticket, inviati sms a cittadini esenti da ticket. Si può chiedere il rimborso di quanto eventualmente non dovuto
Invio massivo di 293.490 lettere
Con una nota stampa, l’Ausl spiega che “nel 2025 Ausl Romagna ha spedito in forma massiva 293.490 lettere relative a ticket insoluti per prestazioni erogate nell’anno 2024 e precedenti. L’attività di recupero crediti utilizza informazioni e dati generati da applicativi informatici diversi, afferenti a tutti e tre gli ambiti provinciali. Pertanto le strutture aziendali hanno preventivamente proceduto all’incrocio dei dati di pagamento con le prestazioni erogate al fine di evitare di spedire recuperi ticket per importi non dovuti o già saldati”.
“Purtroppo – si legge ancora nella nota – rispetto alla mole dei dati controllati, si sono verificati limitati casi di non compiuto incrocio tra prestazione erogata, esenzione in ricetta o pagamenti effettuati”.
Come chiedere un eventuale rimborso
“Per questo, fin da subito, sulla base delle segnalazioni pervenute dall’utenza, l’Ausl ha provveduto ad individuare le casistiche. Si tratta di casistiche limitate, che riguardano il pagamento non dovuto da parte di cittadini in possesso di esenzioni (riportate in ricetta dal medico) o di pagamenti già effettuati.
Nel caso dei cittadini esenti, l’azienda ha già inviato agli interessati un sms con l’indicazione di non procedere al pagamento e di attendere comunicazione scritta a domicilio”.
“È in corso l’individuazione dei cittadini – prosegue il documento – che avevano già saldato ma a cui è arrivata una lettera di sollecito di pagamento non dovuto per la stessa prestazione. Per questi si sta provvedendo al progressivo invio degli sms di segnalazione”.
“I cittadini che avessero già dato corso al pagamento richiesto con i recenti solleciti e che rilevassero che non era dovuto – conclude la nota Ausl – possono inviare la richiesta di rimborso indirizzandola a ticket.ra@auslromagna.it , allegando la ricevuta di pagamento”.