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Calcio. In attesa di Cesena Spezia
Domani, sabato 21 febbraio, all’Orogel Stadium “Dino Manuzzi”
Mister Mignani analizza l’incontro in arrivo. Domani, sabato 21 febbraio, i bianconeri giocheranno con lo Spezia
Retroguardia sguarnita
Proprio nel bel mezzo delle difficoltà difensive e non solo del Cesena, contro lo Spezia verrà a mancare uno dei baluardi della retroguardia. Per squalifica salterà la gara di domani, sabato 21 febbraio, alle 17,15 il centrale Zaro, al suo posto dovrebbe giocare Piacentini. Ritornerà invece Francesconi, Mignani però non potrà schierare nemmeno l’infortunato Castrovilli e la possibilità di cambiare modulo pare, al momento, non averla presa in considerazione. “La squadra ha un determinato Dna e ha fatto spesso partite di un certo tipo. Abbiamo preso tanti gol, è vero, anche su calcio d’angolo e da palla inattiva. Non dipende dal modulo, ma dal mettere i giocatori nelle condizioni di difendere nella maniera giusta. Ci son tanti aspetti sui quali si prende gol, non dipende dall’aspetto tattico. È un punto sul quale bisogna lavorare”.
Anche buone notizie con Shpendi e Olivieri in campo
Tra le buone notizie invece si registrano i recuperi di Shpendi e Oliveri che dovrebbero fare parte della gara. “Non hanno fatto tutte le sedute con la squadra. Son sani e giovani, non è un allenamento in meno o in più che cambia la loro condizione”. Di fronte ci sarà uno Spezia in netta difficoltà, così come il Cavalluccio. Roberto Donadoni alla fine è rimasto ma la posizione da guida tecnica è sempre traballante. “Abbiamo preparato la partita basandoci sulle gare precedenti. Lo Spezia per me è una buona squadra a livello individuale, l’allenatore ha fatto una carriera di un certo livello. Sarà una partita difficile anche domani, in un momento non bellissimo per loro e nemmeno per noi”.
“Non guardo la classifica, bisogna sempre fare il massimo”
Terzultimi in classifica gli Aquilotti hanno realizzato appena 20 gol, il dato peggiore del campionato condiviso col Bari, ma Mignani non si fida. “Lo Spezia lo si prova a battere facendo una grande partita e prestazione. Durante la settimana ci prepariamo per esser pronti, poi come sempre c’è un avversario davanti che farà le stesse identiche cose per batterci”.
Il tecnico genovese ha “cercato di lavorare sull’autostima di una squadra che ha perso una partita col risultato un po’ più ampio di quello che si è visto in campo. Normale che sia abbattuta e dispiaciuta. Son ragazzi che ormai conosco da due anni, nonostante le sconfitte hanno continuato a lavorare con grande qualità e intensità”. Resta positivo l’allenatore ligure, “ho grande fiducia. Quando avremo in condizione tutti quelli che sono arrivati a gennaio, torneremo a vedere un Cesena di un certo tipo”. I bianconeri sono sprofondati dopo le sei sconfitte negli ultimi otto turni. “La classifica non la guardo, bisogna sempre fare il massimo. L’obiettivo da porci è di guardare una partita alla volta. Non ho avuto richieste particolari in tal senso dalla società”.