Capotreno accoltellato a Bologna, oggi sciopero regionale dei treni. Al presidio anche de Pascale e Priolo

Le parole del presidente della Regione e dell'assessora alle Infrastrutture e alla Mobilità

La stazione di Bologna in una foto d'archivio
La stazione di Bologna in una foto d'archivio

Sciopero regionale del trasporto ferroviario oggi, dopo l’uccisione, a Bologna, del capotreno Alessandro Ambrosio, 34 anni, accoltellato lunedì nel piazzale ovest della stazione, da un uomo già identificato dalle forze dell’ordine.

Le dichiarazioni del presidente de Pascale e dell’assessora Priolo

“La morte di Alessandro Ambrosio è un fatto gravissimo e che non può essere accettato. il primo pensiero va innanzitutto alla famiglia, agli amici, a tutte e tutti i suoi colleghi, a Trenitalia. A loro esprimiamo il nostro cordoglio più sentito e la vicinanza dell’intera comunità regionale. Da lunedì sera siamo in costante contatto con le forze dell’ordine per capire bene le dinamiche di quanto successo perché non si può morire in questo modo”. Così ieri il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora a Infrastrutture, Trasporti, Mobilità, Irene Priolo, sull’assassinio del giovane capotreno di Trenitalia, Alessandro Ambrosio

Sciopero di otto ore e presidio

Per oggi i sindacati hanno annunciato uno sciopero. Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Af dell’Emilia-Romagna hanno indetto lo sciopero di otto ore, dalle 9 alle 17, del personale ferroviario di Trenitalia, Trenitalia Tper, Fs Security, Italo Ntv, Trenor. In concomitanza con lo sciopero si terrà un presidio spontaneo in piazza Medaglie d’Oro, e al quale parteciperanno anche de Pascale e Priolo, davanti all’ingresso della stazione centrale a partire dalle 10.