Carabinieri aiutano due persone in difficoltà

Lo rende noto il Comando provinciale. Il lieto fine per un giovane e un turista straniero trovato svenuto in auto

Carabinieri a Cesenatico. Foto d'archivio
Carabinieri a Cesenatico. Foto d'archivio

Entrambi gli interventi in zona Gatteo mare

Due interventi di soccorso

Nel fine settimana scorso, i carabinieri della Compagnia di Cesenatico, assieme ai colleghi della Squadra SAT del 2° Battaglione Liguriache operano in zona come rinforzo per il periodo estivo – hanno portato a termine due interventi di soccorso in aiuto a persone in difficoltà.

A Gatteo mare, un uomo in auto privo di sensi

Nel primo caso, transitando nella zona di Gatteo Mare, i militari sono stati avvicinati da alcuni cittadini che segnalavano la presenza di un uomo, a bordo di un’auto ferma, che non dava segni di vita. Dopo aver raggiunto il veicolo, i carabinieri hanno visto che il conducente, probabilmente colto da malore, era svenuto. Gli immediati soccorsi consentivano all’uomo – un turista straniero – di riprendersi, rimanendo in stato confusionale e spaesato, con ogni probabilità a causa di disidratazione. I militari, fornendo liquidi e costante assistenza all’uomo, attendevano l’intervento del 118 che poi lo trasportava presso l’ospedale di Cesena, ove si riprendeva in modo definitivo.

Un giovane allontanatosi dall’hotel

Nel secondo caso, occorso in orario serale, alla centrale operativa del 112 perveniva la segnalazione di un giovane, che si era allontanato dall’hotel ove soggiornava in vacanza con i genitori, senza poi farvi ritorno. Nelle successive ore della notte, mentre le ricerche erano in atto, alla medesima centrale veniva segnalata la presenza di una persona, corrispondente alla descrizione del disperso, che procedeva con andamento difficoltoso e disorientato nei pressi della piazza centrale di Gatteo Mare, molto distante dall’hotel di soggiorno. Giunti sul posto, i carabinieri rintracciavano il giovane – proprio il turista del quale erano in atto le ricerche – “procedendo a tranquillizzarlo, con il tatto e la delicatezza richiesta dalla situazione – scrivono i militari nella nota per la stampa – per poi accompagnarlo in hotel dai propri genitori, felicissimi di riabbracciarlo dopo le ore trascorse in ansia e preoccupazione. Il ragazzo, in buone condizioni di salute, ha raccontato di avere iniziato a camminare, senza rendersi conto di essersi allontanato così tanto dall’hotel, e di non essere riuscito a ritrovare la strada per tornare”.

Tutto è bene quel che finisce bene…