Carabinieri, intervento al Pronto soccorso per infortunio domestico

Il presunto responsabile è stato denunciato

La foto è stata gentilmente fornita dal Comando provinciale del Carabinieri
La foto è stata gentilmente fornita dal Comando provinciale del Carabinieri

Deferimento alla Procura della Repubblica

Detenzione illegale di munizioni da guerra

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cesena hanno deferito alla Procura della Repubblica di Forlì un pensionato, ritenuto presunto responsabile di “detenzione illegale di munizioni da guerra”.

Ustioni di 2° e 3° grado e principio di incendio

L’attività degli uomini e delle donne dell’Arma è scaturita da un intervento presso il Pronto soccorso di Cesena. Qui l’anziano era stato medicato e ricoverato per diverse ustioni di 2° e 3° grado agli arti superiori, conseguenti un infortunio domestico dal quale era anche scaturito un principio d’incendio all’interno di un capannone adiacente la sua abitazione. Durante il successivo controllo presso l’area pertinente l’abitazione del pensionato, ove residente con altri familiari, i militari hanno accertato che l’uomo deteneva, illegalmente, munizioni da guerra riconducibili al “secondo conflitto mondiale, in particolare diversi proiettili di artiglieria di fabbricazione inglese; la maggior parte già svuotati del materiale pirico, che poi era andato a fuoco, ed alcuni ancora carichi, pertanto pericolosi e potenzialmente offensivi”, come si legge nel comunicato del Comando provinciale dell’Arma.

L’intervento degli Artificieri di Bologna

Per tale ritrovamento, sul posto sono intervenuti i Carabinieri Artificieri del Comando Provinciale di Bologna che, ispezionando i luoghi interessati dal rinvenimento, hanno “individuato tutto il munizionamento ancora offensivo, trasferendolo – in sicurezza – in una zona interdetta – dicono ancora i Carabinieri – per il successivo brillamento secondo le previste procedure”.