Diocesi
Centinaia di ragazzi a Sant’Egidio per la “Festa del ciao”
Ritrovo diocesano dell'Azione cattolica ragazzi (Acr)
Un pomeriggio di giochi, incontro e condivisione nel segno dell’amicizia e della fede.
Sabato 24 ottobre, dalle 15 alle 17.30, il parco della parrocchia di Sant’Egidio ha ospitato la tradizionale Festa del Ciao dell’Azione Cattolica dei Ragazzi (Acr) della diocesi di Cesena-Sarsina. Un appuntamento che ha riunito circa 200 tra ragazzi ed educatori provenienti dalle diverse parrocchie del territorio diocesano, per vivere insieme un pomeriggio di gioco, allegria e fraternità.
Il fumetto come mezzo per crescere
Protagonisti dell’iniziativa sono stati i ragazzi, coinvolti in un percorso a squadre nel quale hanno incontrato alcuni personaggi che, attraverso gli strumenti e le tecniche del disegno, li hanno accompagnati alla scoperta della storia del fumetto. Un modo originale e divertente per entrare nel tema del nuovo anno associativo ACR 2026/2027, intitolato «Wow, che tratto!», che mette in dialogo il linguaggio simbolico del fumetto con il cammino di fede e di crescita dei più giovani.
La partecipazione è stata particolarmente numerosa anche da parte dei gruppi di catechismo e Acr della parrocchia ospitante, dalla seconda elementare alla terza media, che hanno contribuito a rendere ancora più vivace e accogliente il pomeriggio.
Incontrarsi nella vita reale
In un periodo in cui le cronache raccontano spesso episodi di vandalismo, violenza e disagio giovanile, è importante fermarsi a raccontare anche un’altra realtà: quella di tanti ragazzi che scelgono di ritrovarsi, stare insieme, mettersi in gioco e condividere esperienze positive. Ragazzi che, per qualche ora, hanno lasciato da parte gli smartphone e le distrazioni quotidiane per riscoprire il valore di un incontro autentico, fatto di sorrisi, collaborazione e amicizia.
“È proprio questo uno dei messaggi più significativi della Festa del Ciao – spiegano gli organizzatori -: offrire ai ragazzi occasioni concrete per crescere insieme, sentirsi parte di una comunità e scoprire che la gioia dello stare insieme trova nel Vangelo e nell’incontro con Gesù il suo fondamento più profondo”.
“Un pomeriggio di festa, dunque, ma anche una testimonianza semplice e preziosa: tanti ragazzi, provenienti da comunità diverse, che si ritrovano non per distruggere, ma per costruire relazioni, condividere gioia e camminare insieme” concludono gli organizzatori dell’Acr diocesana.