Cesena. Al teatro Verdi il Gran gala Ior

Appuntamento giovedì 4 dicembre con il charity dinner

Giovedì 4 dicembre il teatro Verdi di Cesena riapre le sue porte alla solidarietà e alla lotta contro il cancro: a partire dalle 20 è infatti in programma il “Gran gala Ior”, evento di raccolta fondi per eccellenza del programma natalizio della organizzazione non-profit giunto alla sua sedicesima edizione.

Il charity dinner per eccellenza dell’Istituto oncologico romagnolo

Nel fitto calendario di eventi natalizi dell’Istituto Oncologico Romagnolo, si tratta probabilmente del charity dinner per eccellenza: serate organizzate su tutto il territorio volte a sostenere progetti che facciano la differenza per il presente e il futuro dei tanti pazienti che ricevono ogni giorno una diagnosi di tumore. Giovedì 4 dicembre il teatro Verdi alle 20 apre le porte al Gran gala Ior. Si tratta della sedicesima edizione dell’evento che come da tradizione, unisce soprattutto alcune delle principali realtà del tessuto imprenditoriale della città, che vedono in questa iniziativa l’occasione per contribuire concretamente al benessere del territorio in cui operano.

Obiettivo della raccolta fondi: supportare il reparto di Cardiologia del Bufalini

La buona causa cui verrà dedicata la serata del Teatro Verdi sarà infatti il sostegno delle opere di umanizzazione previste all’interno del reparto di Cardiologia dell’Ospedale “Bufalini”. Una direzione che l’Ausl Romagna ha preso già da tempo nelle proprie strutture, in ossequio a quanto richiesto anche dal Ministero della Salute, secondo cui luoghi di cura più confortevoli, che raccontino più dell’accoglienza e meno della malattia e della sofferenza, rappresentino un valore aggiunto per chi si sottopone alle terapie e anche per chi quelle terapie le somministra ogni giorno; una direttiva sposata in pieno anche dallo Ior, che ha già contribuito a vari interventi di restyling sul territorio.

Per restare all’interno dello stesso ospedale di Cesena, infatti, solo due anni fa sono stati inaugurati i nuovi ambienti in cui l’Unità Operativa di Medicina Nucleare opera: un investimento di circa 42.000 euro utile all’installazione di opere murarie, impianti di illuminazione, nuove sedie più confortevoli per la sala d’attesa e rivestimenti pittorici capaci di evocare sensazioni di serenità e benessere a chiunque, nel proprio percorso di malattia, debba ricorrere alle cure del dipartimento diretto dalla dottoressa Federica Matteucci.

Già 210 prenotazioni

Per l’edizione 2024 il teatro Verdi aveva accolto circa 200 persone, per un incasso complessivo di circa 80.000 euro utili all’innovazione in medicina e nel campo della ricerca scientifica che porta al letto dei pazienti nuove opportunità di cura, sempre più mirate e personalizzate: il 2025 promette di non essere da meno, con già 210 prenotazioni giunte alla sede Ior di Cesena.