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Cesena battuto in trasferta
I bianconeri perdono l'imbattibilità stagionale
Il ritorno in campo del Cesena non poteva essere più amaro di questo: con il 2-0 incassato a Benevento i bianconeri perdono l’imbattibilità stagionale fin qui mantenuta e incappano nel primo ko in campionato.
Il primo tempo
Metà gara è vissuta a bassi ritmi al “Vigorito” colpito da una pioggia che si infittisce minuto dopo minuto. Al quarto Lamesta scappa in contropiede, ma nel momento più importante scocca un rasoterra debole.
Passano 10 minuti e la gara si spacca: Kouan recupera una palla preziosa a metà campo dopo un intervento di Ilic, Okereke in velocità lancia Siatounis che salta Mangraviti e fissa il vantaggio.
Gli ospiti provano a creare gioco, ma non sfondano e ci si avvia in una ripresa molto più scoppiettante e ricca di emozioni.
La ripresa
L’apertura è ancora a firma del greco Siatounis che sfiora la doppietta accentrandosi, ma la mira non è giusta e non inquadra lo specchio. I bianconeri salgono di giri: Frabotta al 51’ salta Lamesta a sinistra, spizzata di Shpendi per D’Andrea sul secondo palo.
Bisoli a rimorchio infila il meritato pareggio, ma la rete è annullata per il tocco dell’italo-albanese in fuorigioco. Tutto da rifare per gli uomini di Diamanti e Siano sale in cattedra quando salva su Lamesta al minuto 53, poi subito dopo dall’altra parte il neo entrato Fiori si divora il pari su triangolo di Shpendi.
Prima dell’ora ancora Lamesta scocca un tiro potente di poco impreciso, poi il subentrato Guidi centra il palo interno con un gran destro dal vertice sinistro dell’area sannita.
I padroni di casa spingono forte e Siano risponde presente prima sul tiro cross velenoso di Beruatto, poi legge benissimo sul taglio di Kouan e lo mura in calcio d’angolo.
Il Cesena resta a galla anche sulla bordata alta di un soffio di Pierozzi, poi ancora l’estremo difensore bianconero è magistrale sul gioco di prestigio di Dalla Mura e Frabotta è attento a spazzare la palla sulla riga.
I romagnoli non sono pervenuti se non al 90’ con la sforbiciata imprecisa di Fiori, le polveri restano bagnate in tutti i sensi, così a due minuti dal gong, Cherubini approfitta di una leggerezza di Ilic e fissa il 2-0 definitivo.
