Cesena
Cesena, conclusa la 20esima edizione del corso per aspiranti assaggiatori di olio d’oliva
Un'iniziativa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna e Ser.In.Ar.
Hanno preso parte al corso 29 partecipanti.
La 20esima edizione del corso per assaggiatori di oli
Si è conclusa nei giorni scorsi a Cesena la 20esima edizione del corso per aspiranti assaggiatori di oli d’oliva vergini, organizzato dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari (Distal) dell’Università di Bologna e Ser.In.Ar., in collaborazione con l’associazione internazionale “Ristoranti dell’Olio” (Airo).
29 partecipanti
All’iter formativo, che ha avuto una durata di 40 ore, hanno partecipato 29 corsisti, in buona parte studenti universitari, ma anche persone desiderose di approfondire, sia per esigenze professionali sia per proprio interesse, le caratteristiche di un prodotto quale l’olio. Di rilevo anche la partecipazione di tre corsiti provenienti dall’estero.
“È il primo passo per diventare assaggiatori ufficiali”
“Questo corso – spiega Sara Barbieri, docente del Distal e coordinatrice del corso – si pone l’obiettivo di conoscere le caratteristiche organolettiche del prodotto e di evidenziare la complessità di quanto troviamo dentro ad una bottiglia d’olio, anche in funzione di un acquisto consapevole e ragionato. Questo percorso formativo, poi, è il primo passo per diventare assaggiatori ufficiali: il secondo step consiste nella partecipazione a degustazioni organizzate dallo stesso Distal, in collaborazione con Ser.In.Ar. Dopo, il candidato può iscriversi all’elenco nazionale degli assaggiatori esperti che viene redatto a livello regionale. Nonostante non esista una professione strutturata, gli assaggiatori sono richiesti per consulenze ad aziende agroalimentari o per diventare collaboratori di panel di assaggio”.
Gli organizzatori del corso
Il corso è stato curato da docenti del Campus degli alimenti di Cesena, da assaggiatori professionisti e da membri del Panel dell’Università di Bologna, unico in Emilia-Romagna, che ha il compito in Regione di definire e assegnare le Dop e le Igp dell’olio. Hanno completato il corpo docenti anche alcuni membri dell’associazione internazionale “Ristoranti dell’Olio”.