Cesena. Due eventi per celebrare la Giornata mondiale delle persone rifugiate

Il primo venerdì 26 giugno, al teatro Comandini in scena lo spettacolo teatrale ‘Il paese dove non si muore mai’

Photo Council of Europe

L’Unione dei Comuni Valle Savio celebra a Cesena la Giornata mondiale delle persone rifugiate (20 giugno) con due eventi pubblici, uno spettacolo il 26 giugno e un film il 5 luglio.

Progetto Sai, Sistema di accoglienza e integrazione

Una due giorni di incontri, cultura e partecipazione aperta a tutta la cittadinanza, per riflettere insieme sul significato dell’accoglienza e valorizzare le storie e i contributi delle persone rifugiate. Venerdì 26 giugno e domenica 5 luglio a Cesena si celebrerà la Giornata mondiale delle persone rifugiate, proclamata dalle Nazioni Unite con Risoluzione 55/76 del 2000 e celebrata ogni 20 giugno. Con questa doppia occasione pubblica, e di festa, l’Unione dei Comuni Valle del Savio rinnova il suo impegno nel promuovere una cultura dell’accoglienza attraverso il progetto Sai (Sistema di accoglienza e integrazione)

“La ricorrenza, promossa dalle Nazioni Unite e che la nostra città celebra ogni anno con convinzione – commenta l’assessora ai Servizi per la Persona e la Famiglia, Carmelina Labruzzo – rappresenta un’occasione preziosa per riflettere sul valore dell’accoglienza, della solidarietà e della tutela dei diritti umani, attraverso le storie di chi è stato costretto a lasciare il proprio Paese in cerca di sicurezza e dignità. Per questo, anche quest’anno proponiamo due appuntamenti culturali aperti a tutta la cittadinanza e ad ingresso gratuito. In un contesto internazionale segnato da conflitti, disuguaglianze e migrazioni forzate, è fondamentale riaffermare i valori della comunità, della prossimità e della convivenza. Si tratta di principi che oggi vengono troppo spesso messi in discussione da narrazioni nazionaliste e identitarie che alimentano paure, contrapposizioni e fenomeni di esclusione. La nostra città, al contrario, sceglie di essere uno spazio aperto, inclusivo e coeso, fondato sul rispetto delle persone e sulla cultura dell’incontro, respingendo ogni forma di discriminazione, odio e divisione sociale”.

Il programma di eventi

Venerdì 26 giugno al teatro Comandini (Corte del volontariato, 22), alle 20,30, andrà in scena lo spettacolo teatrale ‘Il paese dove non si muore mai’, a cura della compagnia Teatro delle Albe. L’opera, ispirata alla fiaba di Italo Calvino, racconta il viaggio di una giovane alla ricerca del luogo dove il tempo non consuma, attraverso incontri con saggi provenienti dall’Africa e dall’Altrove del sogno.

Domenica 5 luglio, in piazza Almerici, nell’ambito del festival Piazze di Cinema, proiezione del film ‘Ghost School’ di Seemab Gul, in versione originale con sottotitoli in italiano. A seguire, dialogo con la regista. Il film narra la storia di Rabia, bambina pakistana che indaga sulla chiusura della scuola del suo villaggio, affrontando superstizione, corruzione e ingiustizie sociali.

Entrambe le iniziative, a ingresso gratuito, intendono offrire alla comunità occasioni di incontro e approfondimento sui temi dell’accoglienza e dei diritti, attraverso linguaggi artistici capaci di coinvolgere pubblici diversi e la promozione di realtà e visioni non sempre scontate.