Cesena. Malatestiana, Mario Del Pero parla della politica estera di Trump

Sabato 10 gennaio la nuova conferenza del ciclo “Il grande disordine mondiale”

Mario Del Pero

Si intitola “Alla ricerca della sovranità perduta. La politica estera di Trump” la nuova conferenza organizzata dagli Amici della Biblioteca Malatestiana per sabato 10 gennaio alle 16,30, nell’aula magna della Biblioteca Malatestiana, nell’ambito del ciclo “Il grande disordine mondiale”

“Un ordine internazionale frammentato e instabile”

Ad affrontare questo tema di strettissima attualità sarà uno dei maggiori esperti in questo ambito, il professor Mario Del Pero, docente di storia internazionale al Centre d’Histoire di SciencesPo di Parigi. Introdurrà l’incontro Daniele Gualdi del direttivo degli Amici della Biblioteca Malatestiana.

Così il professor Del Pero anticipa i contenuti del suo intervento: “È un ordine internazionale frammentato e instabile, quello attuale. Nel quale norme e istituzioni della governance globale hanno perso progressivamente legittimità ed efficacia. E dove le principali potenze, a partire dagli Stati Uniti, agiscono sempre più unilateralmente, con modalità che paiono riecheggiare categorie e logiche neo-imperiali. La relazione esaminerà questa trasformazione, soffermandosi in particolare sul ruolo degli Stati Uniti di Donald Trump”.

Professore di storia internazionale, commentatore sulle principali reti nazionali

Mario Del Pero è professore di storia internazionale al Centre d’Histoire di SciencesPo, dove insegna corsi di storia degli Stati Uniti, storia globale del XX e XXI secolo e relazioni transatlantiche. È inoltre Senior Research Fellow all’Ispi di Milano. È l’autore di numerosi libri e articoli scientifici. Nel 2025 sono usciti “Buio Americano. Gli Stati Uniti e il Mondo nell’Era Trump” (Il Mulino) e “In the Shadow of the Vatican. Texan Evangelical Missionaries in Cold War Italy” (Cambridge University Press). È editorialista dei quotidiani “Il Domani” e “Il Giornale di Brescia”. Suoi editoriali sono stati pubblicati, tra gli altri, su il “Washington Post”, “Le Monde”, il “Guardian”, “Le Figaro” e il “Los Angeles Times”. Commenta abitualmente la politica statunitense e quella internazionale per RaiNews, SkyTG24, Radio24 e numerose altre reti televisive e radiofoniche.

La partecipazione è libera.