Cesenatico
Cesenatico, un presepe da 50 mila visitatori
Un Natale ricco di proposte per intercettare i gusti di una varietà di persone
Si sono spente ieri, domenica 11 gennaio, le luci del Presepe della Marineria, una delle attrazioni principali del Natale di tutta l’Emilia-Romagna e non più solo di Cesenatico: dal bagno di folla dell’accensione fino a ieri, si stimano almeno 50.000 visitatori.
Dal presepe ai Babbi Natale in sup, proposte per tutti i gusti
A rendere noto il bilancio del Natale di Cesenatico è il Comune con un comunicato stampa. “A rendere quest’anno speciale – si legge nel comunicato – la nevicata del 6 gennaio che ha sì limitato l’afflusso di visitatori durante l’Epifania ma ha consegnato alla storia una cartolina suggestiva, impreziosita dal passaggio della fiamma olimpica di Milano-Cortina del 7 gennaio”.
Oltre al Presepe gli altri numerosi eventi hanno contribuito ad attrarre un pubblico interessando target differenti, analizzano dal Comune: gli spettacoli ad effetto a cura di Cardinali Group, le mostre d’arte, i concerti di Natale, il Capodanno in pizza e a teatro, i Babbi Natale a bordo dei sup, la nuova pista del ghiaccio e le attrazioni natalizie in Piazza Costa. Al programma si aggiungono i mercatini che hanno reso Cesenatico un piccolo borgo natalizio vestito a festa.
Le parole del sindaco Matteo Gozzoli e dell’assessora Gaia Morara
«Il periodo natalizio è diventato da alcuni anni un momento importante per Cesenatico e l’inaugurazione del Presepe è un evento che adesso viviamo come naturale ma che fino a poco tempo fa non esisteva: ringrazio tutto il nostro ufficio turismo per il lavoro che fa. Bastava fare una passeggiata per le vie della città per rendersi conto di quanta gente ci ha scelto», commenta il primo cittadino Matteo Gozzoli.
«Cesenatico è diventata una realtà importante durante le festività natalizie grazie al lavoro di questi anni: un lavoro di sistema che ha permesso di creare un prodotto turistico nuovo che porta ogni anno presenze extra con un “cartellone”. L’offerta è varia e pensata proprio per riuscire ad abbracciare più persone possibili», aggiunge l’assessora Gaia Morara.