Cittadinanza onoraria a sorpresa per don Ezio Ostolani

Dal Comune di Sant'Agata Feltria durante una cena in parrocchia a Romagnano

Un momento della cena

Un consiglio comunale più unico che raro.

Nuovi giochi e non solo

Si è svolto venerdì scorso a Romagnano, frazione del comune di Sant’Agata Feltria, alle porte di Sarsina, in una serata tutta speciale. La parrocchia e il locale circolo hanno organizzato una cena, dopo la benedizione dei nuovi giochi del parco alla quale hanno contribuito i residenti e il Comune del Riminese. All’evento erano presenti due vescovi (Caiazzo di Cesena-Sarsina e Beneventi di San Marino-Montefeltro), legati da lunga amicizia, esistente già prima di essere destinati dalle nostre parti. Erano presenti inoltre sei sacerdoti amici del locale parroco don Ezio Ostolani: don Edero e don Vincenzo di Sarsina, il parroco di Perticara, quello di Sant’Agata Feltria, il parroco di Alfero, che scrive queste poche righe. Due sindaci, quello di Sarsina Cangini e quello di Sant’Agata Feltria Polidori, oltre alle autorità militari.

Serata a sorpresa

Tutto questo per la benedizione di alcuni giochi del parco? In realtà, oltre quel momento di inaugurazione, era fissata per la serata una sorpresa, della quale il sacerdote don Ezio non era a conoscenza: stava per essere a lui consegnata la cittadinanza onoraria del comune di Sant’Agata Feltria. Durante la cena, il sindaco Polidori ha letto il verbale con le motivazioni di tale scelta e i consiglieri comunali presenti hanno approvato all’unanimità. Don Ezio, originario di Bagno di Romagna, pur risiedendo a Sarsina e parroco di Turrito dal 1974, dal 1997 è parroco anche di Sapigno-Romagnano che sono sotto il comune di Sant’Agata Feltria. Una serata di ritrovo, di amicizia, di scambi e valori.