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Concluse le Olimpiadi di Milano-Cortina. L’Italia al quarto posto con 30 medaglie
Si è tenuta ieri la cerimonia di chiusura all'Arena di Verona
Con la cerimonia di chiusura all’Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione “Verona Olympic Arena”, si sono concluse ieri, domenica 22 febbraio, le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
L’Italia quarta la medagliere
Per l’Italia è stato un vero e proprio trionfo, in quanto si è portata a casa 30 medaglie: dieci ori, sei argenti e 14 bronzi. Si tratta di un record per il Belpaese, superando le 20 medaglie conquistate a Lillehammer 1994. Anche i dieci ori hanno rappresentato un record italiano, sovrastando i sette del 1994. Le 30 medaglie hanno proiettato l’Italia al quarto posto del medagliere, dietro alle 41 medaglie della Norvegia, alle 33 degli Stati Uniti e alle 20 dell’Olanda. Nonostante abbia vinto 10 medaglie in meno l’Olanda è davanti all’Italia perché, secondo il regolamento del Comitato Olimpico Internazionale, per il piazzamento finale conta il numero di medaglie di ogni singolo materiale. Avendo vinto 10 medaglie d’oro sia gli italiani che gli olandesi, sono state contate quelle d’argento e l’Olanda ne ha vinta una in più dell’Italia (sette a sei). Il quarto posto è il miglior piazzamento della penisola a una singola manifestazione invernale a cinque cerchi, eguagliando le prestazioni di Grenoble 1968 e di Lillehammer 1994.
Medaglia a tre Olimpiadi consecutive per Sofia Goggia
Tra i tanti sportivi italiani che hanno trionfato nell’Olimpiade appena conclusa, hanno spiccato le vittorie da record di quattro atlete: la sciatrice Sofia Goggia, la pattinatrice dello short track Arianna Fontana, la sciatrice alpina Federica Brignone e la biatleta Lisa Vittozzi. Grazie al bronzo nella discesa libera, la Goggia è diventata la prima sciatrice a vincere una medaglia in tre Olimpiadi invernali consecutive nella stessa specialità (la discesa libera femminile): un oro a Pyeongchang 2018, un argento a Pechino 2022 e un bronzo a Milano-Cortina 2026.
Arianna Fontana, la sportiva italiana più medagliata
Vincendo il trio oro nella staffetta mista 2000 metri, l’argento nella finale dei 5000 metri e nella staffetta femminile, Arianna Fontana è arrivata ad aggiudicarsi un totale di 14 medaglie nella storia delle Olimpiadi invernali (tre ori, sei argenti e cinque bronzi). Questo dato l’ha resa la sportiva italiana più medagliata nelle Olimpiadi (estive e invernali), battendo le 13 medaglie dello schermidore Edoardo Mangiarotti. In più, la campionessa di Sondrio è divenuta il secondo atleta italiano ad andare in medaglia in sei edizioni consecutive delle Olimpiadi invernali, dopo lo slittinista Armin Zöggeler.
I tre primati di Federica Brignone
La parabola sportiva e umana più emozionante di questa competizione a cinque cerchi è stata quella di Federica Brignone. Presentatasi ai nastri di partenza dopo il terribile infortunio subito a Moena (Trento) durante i campionati italiani di sci il 3 aprile 2025, dove si è rotta tibia, perone e legamento crociato, è riuscita a vincere due medaglie d’oro e, con esse, ha conquistato tre primati. La “Leonessa di Milano” è stata il quarto italiano a vincere l’oro olimpico, i Mondiali (una competizione internazionale a cadenza biennale) e la Coppa del Mondo (una coppa internazionale a cadenza annuale) nello sci alpino, dopo Gustav Thöni, Piero Gros e Alberto Tomba. Avendo compiuto 35 anni d’età, è divenuta anche l’atleta più anziano a issarsi sul primo gradino del podio nello sci alpino. Brignone è diventata anche il secondo membro del Belpaese ad aggiudicarsi due ori nello sci alpino in una stessa edizione delle Olimpiadi invernali, dopo Alberto Tomba a Calgary 1988. Grazie alla medaglia d’oro di Lisa Vittozzi, si è assistito alla prima vittoria del biathlon tricolorato alle Olimpiadi invernali.
Sei medaglie domenica 8 febbraio
Sfogliando gli avvenimenti accaduti in questi 17 giorni di Olimpiade, domenica 8 febbraio è stata una giornata memorabile per l’Italia. È stata infatti la prima nella storia delle Olimpiadi invernali ad aver visto la nostra penisola conquistare più di tre medaglie, nello specifico sei. Ricordiamo il bronzo nella discesa libera di Sofia Goggia, il bronzo nello slalom gigante parallelo di snowboard di Lucia Dalmasso, l’argento nel biathlon del quartetto Tommaso Giacomel-Lukas Hofer-Lisa Vittozzi-Dorothea Wierer, il bronzo nel pattinaggio di velocità dei 5000 metri di Riccardo Lorello, il bronzo nello slittino singolo di Dominik Fischnaller e il bronzo nel pattinaggio di figura di gruppo della comitiva Sara Conti-Marco Fabbri-Daniel Grassl-Charlène Guignard-Lara Naki Gutmann-Niccoló Macii-Matteo Rizzo.
Altri record
Uscendo dai successi nostrani, questi Giochi olimpici saranno ricordati anche per altre imprese. La Norvegia, regina indiscussa del medagliere olimpico di questa edizione, è diventata la prima nazione a vincere 40 medaglie in una singola Olimpiade invernale, superando il proprio vecchio record costituito dai 39 allori di Pyeongchang 2018. Il fondista norvegese Johannes Høsflot Klæbo è divenuto il primo atleta a vincere sei medaglie d’oro all’interno della stessa Olimpiade invernale (sprint, staffetta, sprint a squadre, skiathlon, la 10 chilometri e la 50 chilometri), battendo i cinque ori del pattinatore di velocità statunitense Eric Heiden a Lake Placid 1980. Infine, ottenendo la medaglia più preziosa nello slalom gigante, lo sciatore brasiliano Lucas Pinheiro Braathen ha vinto il primo oro sudamericano nella storia delle Olimpiadi invernali.
Le medaglie degli italiani alle Olimpiadi
Di seguito, l’elenco di tutte le medaglie vinte dall’Italia alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
- Dominik Paris: bronzo nella discesa libera di sci
- Giovanni Franzoni: argento nella discesa libera di sci
- Francesca Lollobrigida: oro nei 3000 metri del pattinaggio di velocità
- Sofia Goggia: bronzo nella discesa libera di sci
- Lucia Dalmasso: bronzo nello slalom gigante parallelo di snowboard
- Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer: argento nel biathlon
- Riccardo Lorello: bronzo nei 5000 metri del pattinaggio di velocità
- Dominik Fischnaller: bronzo nello slittino singolo
- Sara Conti, Marco Fabbri, Daniel Grassl, Charléne Guignard, Lara Naki Gutmann, Niccolò Macii e Matteo Rizzo: bronzo nel pattinaggio di figura di gruppo
- Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser: oro nella staffetta mista dei 2000 metri dello short track
- Stefania Costantini e Amos Mosaner: bronzo nel doppio misto di curling
- Marion Oberhofer e Andrea Vötter: oro nel doppio femminile dello slittino
- Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder: oro nel doppio maschile dello slittino
- Federica Brignone: oro nel super G femminile di sci alpino
- Francesca Lollobrigida: oro nel pattinaggio di velocità
- Dominik Fischnaller, Verena Hofer, Simon Kainzwaldner, Marion Oberhofer, Emanuel Rieder e Andrea Vötter: bronzo nella staffetta a squadre dello slittino
- Arianna Fontana: argento nella finale dei 5000 metri dello short track
- Michela Moioli: bronzo nello snowboard cross
- Elia Barp, Martino Carollo, Davide Graz e Federico Pellegrino: bronzo nella staffetta maschile 4×7,5 km dello sci di fondo
- Federica Brignone: oro nello slalom gigante di sci
- Michela Moioli e Lorenzo Sommariva: argento nello snowboard cross a squadre miste
- Lisa Vittozzi: oro nella gara a inseguimento di biathlon
- Flora Tabanelli: bronzo nel freestyle big air femminile
- Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti: oro nella gara a inseguimento a squadre maschile del pattinaggio di velocità
- Elia Barp e Federico Pellegrino: bronzo nel team sprint di sci di fondo maschile
- Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Fontana e Arianna Sighel: argento nella staffetta femminile dello short track
- Andrea Cassinelli, Thomas Nadalini, Pietro Sighel e Luca Spechenhauser: bronzo nella staffetta maschile dei 5000 metri dello short track
- Federico Tomasoni: argento nello ski cross
- Simone Deromedis: oro nello ski cross
- Andrea Giovannini: bronzo nel pattinaggio di velocità Mass Start
Il medagliere dell’Italia nella storia delle Olimpiadi invernali
Di seguito, l’elenco di tutte le posizioni occupate e di tutte le medaglie vinte dall’Italia in tutte le Olimpiadi invernali.
- Chamonix-Mont-Blanc 1928: 0 medaglie
- Saint-Moritz 1932: 0 medaglie
- Garmisch-Partenkirchen 1936: 0 medaglie
- Saint-Moritz 1948: decimo posto con una medaglia (un oro)
- Oslo 1952: sesto posto con due medaglie (un oro e un argento)
- Cortina d’Ampezzo 1956: ottavo posto con tre medaglie (un oro e due argenti)
- Squaw Valley 1960: 14esimo posto con una medaglia (un bronzo)
- Innsbruck 1964: 12esimo posto con quattro medaglie (un argento e tre bronzi)
- Grenoble 1968: quarto posto con quattro medaglie (quattro ori)
- Sapporo 1972: ottavo posto con cinque medaglie (due ori, due argenti e un bronzo)
- Innsbruck 1976: decimo posto con quattro medaglie (un oro, due argenti e un bronzo)
- Lake Placid 1980: 13esimo posto con due medaglie (due argenti)
- Sarajevo 1984: decimo posto con due medaglie (due ori)
- Calgary 1988: decimo posto con cinque medaglie (due ori, un argento e due bronzi)
- Albertville 1992: sesto posto con 14 medaglie (quattro ori, sei argenti e quattro bronzi)
- Lillehammer 1994: quarto posto con 20 medaglie (sette ori, cinque argenti e otto bronzi)
- Nagano 1998: decimo posto con 10 medaglie (due ori, sei argenti e due bronzi)
- Salt Lake City 2002: settimo posto con 13 medaglie (quattro ori, quattro argenti e cinque bronzi)
- Torino 2006: nono posto con 11 medaglie (cinque ori e sei bronzi)
- Vancouver 2010: 17esimo posto con cinque medaglie (un oro, un argento e tre bronzi)
- Sochi 2014: 23esimo posto con otto medaglie (due argenti e sei bronzi)
- Pyeongchang 2018: 12esimo posto con 10 medaglie (tre ori, due argenti e cinque bronzi)
- Pechino 2022: 13esimo posto con 17 medaglie (due ori, sette argenti e otto bronzi)
- Milano-Cortina 2026: quarto posto con 30 medaglie (10 ori, sei argenti e 14 bronzi)