Decreto alluvione, il Governo stanzia altri 2,7 miliardi

“Un altro passo nella direzione della ripartenza dei territori colpiti dal maltempo: nel nuovo decreto Ricostruzione, pubblicato in Gazzetta ufficiale, e in vigore oggi, il Governo di centrodestra stanzia altri 2,7 miliardi di euro per il triennio 2023-2024-2025 come Fondo per la Ricostruzione del territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche”, lo rende noto la deputata forlivese Rosaria Tassinari.

“Queste risorse – prosegue la parlamentare azzurra – serviranno per gli interventi più urgenti e necessari, come la sistemazione di strade e ponti, le ricostruzioni di case e aziende e per evitare i licenziamenti nelle imprese costrette a interrompere la produzione. Il Governo sta operando ascoltando le esigenze del territorio e con il massimo impegno: le risorse stanziate per il solo 2023 sono pari a un miliardo di euro”.

Per la Tassinari, “il commissario straordinario designato, Francesco Figliuolo, avrà un margine di manovra molto ampio: potrà agire in deroga alle leggi, in particolare quelle relative ai contratti e agli appalti, per poter operare più rapidamente e gestire l’assegnazione dei lavori in tempi brevissimi e questo è un aspetto importante dato che in queste zone saranno necessari molti interventi di emergenza”.

Più critico il senatore riminese del M5S Marco Croatti, che afferma in una nota: “A distanza di oltre due mesi dagli eventi alluvionali verificatisi a partire dal 1° maggio, arriva finalmente in Gazzetta ufficiale il decreto Alluvione che indica la nomina del commissario straordinario, i suoi poteri e le risorse a disposizione per la ricostruzione. Se il governo non troverà rapidamente altri fondi, il commissario avrà a disposizione una coperta troppo corta e dovrà compiere scelte discrezionali molto complicate”.