Donati al Comune di Cesena 42 quadri del pittore Severi

Arrivano dal lascito testamentario di un erede

Quadro di Giordano Severi

Si amplia il patrimonio artistico del Comune di Cesena.

Corpus cesenate

Tramite lascito testamentario di un erede, gli sono stati donati 42 quadri di Giordano Severi, tra i maggiori pittori romagnoli del primo Novecento. Cinque sue opere fanno già parte della collezione della Pinacoteca, di cui quattro sono esposte (I barboni, Lavori di copertura del Cesuola, Ritratto di vecchio e Un tratto del Cesuola). L’acquisizione dei beni (dal valore di 4.500 euro) è condizionata all’obbligo di non smembrare la collezione e di conservarla a Cesena in modo tale da garantire la fruizione da parte della comunità cesenate.

Tra Emilia-Romagna e Brasile

Nato a Cesena nel 1891, Severi si formò alle Accademie di Firenze, Urbino e Roma. Tra gli anni Trenta e Quaranta espose a Ferrara e in diverse località dell’Emilia. Particolarmente apprezzato come ritrattista, si è dedicato soprattutto a dipingere soggetti popolari e paesaggi romagnoli (tramite cui espresse il suo profondo amore per la sua Terra) realizzando un vero e proprio ciclo pittorico sulle rocche e i castelli. Allestì la sua ultima mostra nel 1950, prima di trasferirsi a Recife (Brasile), dove insegnò nella Scuola di Belle Arti dell’Università Federale locale. Qui morì nel 1957.