Dopo la pausa di Ferragosto ripartono i lavori al porto

Il sipario sul cantiere per la riqualificazione dell’area portuale e la messa in sicurezza delle banchine del molo di ponente a Cesenatico si era sollevato ufficialmente la scorsa primavera per poi abbassarsi temporaenamente per la pausa di questo Ferragosto. Oggi, dopo poche ore di tregua, i lavori sulla bancina sono ripresi. Il progetto interessa un’area di circa 7.000 metri quadri, dal piccolo squero alla darsena. L’importo complessivo dei lavori è di 1.160.000 euro, di cui 723.072,47 finanziati con il contributo del Po Feamp 2014-2020.

L’affidamento dei lavori, per un importo a base di gara di 989.630,20 euro, è avvenuto con procedura negoziata, con il criterio del prezzo più basso, invitando a presentare offerta 20 operatori economici, individuati mediante sorteggio dalla Centrale Unica di Committenza dei Comuni di Cervia, Cesenatico e Russi, per conto del Comune di Cesenatico, in possesso di certificazione Soa con categoria OG3. Delle nove imprese che hanno risposto all’invito, l’offerta di massimo ribasso (26,624%) è stata presentata dalla ditta Parziale Vincenzo & Figli Srl con sede a Policoro, che pertanto si è aggiudicata i lavori per un ammontare di 728.356,06 euro. L’area di cantiere era stata formalmente consegnata alla ditta il giorno 16 aprile, al fine di consentire l’impianto del cantiere; per garantire il regolare svolgimento della manifestazione Azzurro come il pesce, in calendario dal 28 aprile al 1 maggio, le lavorazioni inizieranno dal giorno 3 maggio sulla banchina in prossimità dello stallo del traghetto.

“Si tratta di un intervento necessario all’area produttiva del nostro porto che oggi presenta una situazione di degrado e pericolosità – aveva affermato alla vigilia dei lavori il sindaco Matteo Gozzoli – Finalmente dopo anni riusciamo a mettere mano al cuore peschereccio di Cesenatico con lavori che ne riqualificheranno un intero comparto. Una risposta anche al quartiere di Ponente che da anni non vedeva investimenti così importanti.”